Un’esplosione controllata nelle cave a Massa d’Albe

15 Febbraio 2023

MASSA D’ALBE. Sopralluoghi nelle cave più vicine ad Avezzano in cui far brillare la bomba americana da mille libbre ritrovata venerdì scorso nel quartiere Cupello. Ieri mattina il primo cittadino di...

MASSA D’ALBE. Sopralluoghi nelle cave più vicine ad Avezzano in cui far brillare la bomba americana da mille libbre ritrovata venerdì scorso nel quartiere Cupello. Ieri mattina il primo cittadino di Avezzano, Gianni Di pangrazio, ha accompagnato due artificieri del 6° Reggimento genio pionieri – che si occuperanno nei prossimi giorni dell’operazione di disinnesco dell’ordigno – a visionare alcune aree idonee, tra le quali quelle dove si trovano cave o luoghi ritenuti ottimali per operazioni di questo tipo e spesso utilizzati in tutta Italia per interventi di brillamento.
Con probabilità la bomba potrà essere fatta brillare nelle cave di Massa d’Albe di proprietà della Celi Calcestruzzi. Stessa cava utilizzata nel novembre 2021 per far brillare un ordigno bellico trovato nei pressi della stazione ferroviaria. L’ultima parola, però, spetta al prefetto che dovrà soprintendere e autorizzare ogni eventuale decisione. Sicuramente si propende per un luogo più vicino possibile ad Avezzano al fine di evitare che la bomba contenente 250 chili di esplosivo (probabilmente amatolo) debba attraversare mezza Marsica.
Nel 2019 una bomba americana da 500 libbre contenente 120 chili di esplosivo fu fatta brillare il località Arciprete a Ortucchio dove fu trasportata dalla cava Santilli, sempre di Ortucchio. L’ordigno proveniva da un cantiere di via Garibaldi e fu accidentalmente trasportato nella cava insieme agli inerti di demolizione. (f.d.m.)