Un impianto per il biogas Ecco il progetto di Aciam

AIELLI. L’Aciam riconverte l’impianto per il trattamento dei rifiuti di Aielli: gestirà esclusivamente organico e produrrà compost. E rispunta anche il progetto da 20 milioni per realizzare, sempre...
AIELLI. L’Aciam riconverte l’impianto per il trattamento dei rifiuti di Aielli: gestirà esclusivamente organico e produrrà compost. E rispunta anche il progetto da 20 milioni per realizzare, sempre ad Aielli, un bio-digestore anaerobico per la produzione di gas. È quanto illustrato ieri, durante l’assemblea dei soci, da Anna Maria Taccone, presidente della società che si occupa della gestione dei rifiuti in 48 comuni della provincia. «Stiamo portando avanti un ampliamento funzionale alla riconversione del sito di Aielli», precisa la Taccone, «si era partiti 10 anni fa quando la differenziata ancora non esisteva e ora che è diventata una realtà, grazie al sistema porta a porta e alla cultura dei cittadini, abbiamo sentito l’esigenza di adeguarlo ai tempi. Si è deciso così di focalizzarsi sul trattamento dell’umido e sulla produzione del compost con l’intento di proiettarci verso la cultura dell’economia circolare. L’intervento è costato 7 milioni. Per quanto riguarda il biogas, siamo ancora in una fase embrionale. Abbiamo voluto presentare il progetto ai soci perché ci stiamo lavorando da tempo. Anche in questo caso si andrebbe nella direzione della tutela ambientale e del risparmio energetico perché si produrrebbe energia da utilizzare sia nell’impianto che nella rete». I lavori per la riconversione sono in via di ultimazione e il cantiere dovrebbe essere chiuso nel giro di tre mesi. «Gli interventi all’impianto già esistente sono ormai in via di ultimazione», commenta il sindaco di Aielli, Enzo Di Natale, «la consegna dei lavori è prevista a fine maggio. Per quanto riguarda invece l’impianto a biogas, ci auguriamo che possa diventare realtà quanto prima perché sarebbe un progetto di economia circolare a impatto zero che sarebbe alimentato solo con i rifiuti prodotti nel territorio senza la necessità di altri tipi di materiali». (e.b.)

