Un impianto zip-line per portare turisti nel centro montano
ORTONA DEI MARSI. Rivitalizzare il paese per fermare l’inarrestabile spopolamento. È l’obiettivo che il sindaco Manfredo Eramo, fin dal suo insediamento, intende perseguire. Pertanto non poteva non...
ORTONA DEI MARSI. Rivitalizzare il paese per fermare l’inarrestabile spopolamento. È l’obiettivo che il sindaco Manfredo Eramo, fin dal suo insediamento, intende perseguire. Pertanto non poteva non considerare degna di attenzione la richiesta avanzata da un’impresa aquilana – la Geo L’Aquila – di avere in concessione dei terreni comunali per realizzare una zip-line, una struttura ricreativa che consenta ai turisti di provare l’ebbrezza del vuoto. L’impianto consiste nell’agganciare l’utente con un imbrago a una teleferica mediante una carrucola magnetica che scorre lungo un cavo teso tra due stazioni, una a monte e l’altra a valle. Il funzionamento della piccola funivia è basato sulla forza di gravità.
Niente utilizzo quindi di elettricità o di altri combustibili. A fornire ulteriori dettagli sull’impianto è il titolare della Geo L’Aquila, Luigi Maria Petrilli. Inizialmente il percorso previsto è di circa un chilometro e vi sarà un solo cavo. Altezza e dislivello saranno di circa 300 metri. La velocità è molto contenuta: 60 km l’ora. «Ciò per dare la possibilità al turista», spiega Petrilli, «di ammirare l’incantevole paesaggio». Ortona dei Marsi sorge infatti alle pendici del monte Parasano, nella Valle dei Giovenco, a quota 1.000 metri, nell’area del Parco. È uno dei paesi montani dell’Abruzzo interno più colpiti dallo spopolamento. Gli abitanti da 2.670 del 1951 sono oggi 496. Poiché i terreni chiesti in concessione dalla Geo sono gravati da uso civico, occorre che si cambi la destinazione d’uso. A tal fine il Comune ha invitato le associazioni agricole ad esprimere il proprio parere. L’amministrazione comunale sembra comunque orientata a prendere in considerazione la richiesta che, se accolta, potrebbe consentire lo sviluppo di un turismo eco-sostenibile.
Le zip-line, là dove in Italia sono state realizzate, sono meta continua di turisti, amanti di uno sport che qualcuno ha battezzato anche “volo dell’angelo”.
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