Un incidente probatorio sul sequestro di persona
AVEZZANO. Si è avvalso della facoltà di non rispondere il 43enne di Avezzano indagato per maltrattamenti in famiglia, sequestro di persona, rapina e lesioni volontarie. Ieri è comparso davanti al...
AVEZZANO. Si è avvalso della facoltà di non rispondere il 43enne di Avezzano indagato per maltrattamenti in famiglia, sequestro di persona, rapina e lesioni volontarie. Ieri è comparso davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano, Daria Lombardi. Il legale dell’uomo, che è destinatario di un divieto di avvicinamento alla persona offesa, l’avvocato Cristian Carpineta, è certo di poter chiarire ogni aspetto sostenendo che nei tre mesi di indagine siano emerse delle contraddizioni tra le dichiarazioni rese dalla donna e i fatti contestati all’indagato. A far scattare le indagini del commissariato di via Allende sono state le denunce presentate dall’ex compagna dell’uomo. L'avvocato Carpineta, infatti, è in attesa della perizia che verrà eseguita sui cellulari sequestrati. Un esame volto a dare la completezza del quadro probatorio e, secondo la difesa, «a far cadere le gravi accuse mosse nei confronti del 43enne».
L’incidente probatorio è fissato per il 16 gennaio prossimo. (f.d.m.)

