«Un medico provvisorio per gli 800 pazienti»

6 Maggio 2015

Il sindaco di Campo di Giove: potrà arrivare da Sulmona due volte a settimana Intanto il Comitato pro guardia medica offre assistenza agli anziani

CAMPO DI GIOVE. Mentre continua la protesta dei cittadini per la mancata sostituzione del medico di base, il sindaco Giovanni Di Mascio cerca una mediazione con la Asl. Il primo cittadino è in continuo contatto con l’azienda sanitaria per assicurare la presenza, in paese, per almeno un paio di volte la settimana, di un medico di base. In attesa di una soluzione definitiva, che arriverà solo dopo la dichiarazione di sede vacante e quindi non prima di sei mesi.

«Contiamo di risolvere l’emergenza, seppur in modo provvisorio» spiega Di Mascio «entro qualche giorno. I cittadini non dovranno restare senza l’assistenza medica e contiamo sulla disponibilità di un paio di medici di Sulmona che potrebbero venire in paese settimanalmente. Ci aspettavamo che, in seguito al pensionamento del medico Ludovico Di Paolo, la Asl provvedesse automaticamente e in tempi rapidi a nominare un sostituto, ma così non è stato, comunque il problema sarà risolto».

Intanto, il Comitato pro guardia medica, che nei mesi scorsi si è battuto per il mantenimento del servizio, sollecita i cittadini a non scegliere un medico di Sulmona in modo tale da costringere l’azienda sanitaria a nominare un sostituto per il paese, e che coprirà il servizio anche a Cansano, in tempi rapidissimi.

Da ieri mattina, sono stati affissi dei manifesti con cui il Comitato dichiara la propria disponibilità a recarsi a Sulmona per la prescrizione di medicinali da parte della guardia medica, mentre la farmacia del paese raccoglierà le richieste. Nei giorni scorsi la Asl ha chiesto ai residenti di individuare un altro medico a sulmona in seguito al pensionamento di Di Paolo, il problema per la maggior parte dei cittadini è raggiungere il capoluogo peligno anche per la prescrizione dei farmaci. I collegamenti pubblici sono molto carenti e molti residenti sono anziani, inoltre la percorribilità delle strade, per la maggior parte dell'anno, è compromessa da neve e ghiaccio. Da qui la protesta per sollecitare la nomina immediata di un sostituto del medico andato in pensione.

La prossima riunione del comitato aziendale della Asl è fissata all’11 maggio e all’ordine del giorno c’è anche l’assegnazione di un incarico provvisorio. Dopo la soppressione della guardia medica, i cittadini non sono disposti a subire altre penalizzazione sul fronte sanitario. La battaglia per la guardia medica, servizio sostituito con un'ambulanza medicalizzata, è stata molto dura e accompagnata da tante proteste. Ora il disservizio per la mancata nomina del medico di base riguarda circa 800 persone residenti tra Cansano e Campo di Giove. (c.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA