Un milione all’Asm, primo sì «Ora voto urgente in consiglio»

La commissione regionale guidata da Montepara approva i fondi per l’emergenza dovuta al rogo Dubbi sulla copertura finanziaria, il M5S esce in polemica. Via libera definitivo entro il 14 novembre
L’AQUILA. C’è il via libera preliminare al milione di euro di aiuti destinati alla municipalizzata aquilana dei rifiuti Asm, in piena emergenza dopo il grave attentato incendiario subìto nel suo capannone di Bazzano. La commissione Bilancio del consiglio regionale, infatti, ieri ha approvato il disegno di legge 361 a firma di Fabrizio Montepara (Lega), Massimo Verrecchia (Fratelli d’Italia) e Roberto Santangelo (Forza Italia) per “l’intervento finanziario urgente”. Ma non senza polemiche: i dubbi sulla copertura economica della misura hanno spinto il Movimento 5 Stelle ad abbandonare la commissione durante il voto. A favore tutti gli altri: il disegno di legge è stato approvato all’unanimità dei presenti.
«Ora bisogna fare al più presto per dare il via libera definitivo in consiglio regionale al disegno di legge sugli aiuti urgenti», dice Montepara, che della commissione consiliare Bilancio è presidente. «Comprendo la necessità di risolvere al più presto le problematiche legate alla raccolta dei rifiuti. Ringrazio i commissari, il sindaco Pierluigi Biondi e l’amministratore unico di Asm Lanfranco Massimi che in audizione hanno chiarito la situazione». Il disegno di legge, dopo il passaggio preliminare in commissione, sbarcherà in aula consiliare nella prossima seduta, quindi il 7 oppure, con maggiori probabilità, il prossimo 14 novembre.
Il milione di euro della Regione servirà solo a gestire l’emergenza. Cioè soprattutto a garantire la liquidità per pagare i furgoni per la raccolta dei rifiuti sostitutivi dei 26 (un terzo della flotta totale) andati distrutti nel rogo del 24 ottobre. I primi mezzi a noleggio sono già arrivati n ed è previsto che entro la fine della settimana sarà ripristinata l’intera flotta aziendale. Ma il milione all’Asm servirà anche per coprire un’altra necessità, cioè quella di individuare una piattaforma alternativa per il trattamento dei rifiuti differenziati, visto che nel rogo è andato completamente distrutto il grande macchinario dell’Asm.
Poi, però, superata l’emergenza, si dovranno trovare anche i fondi per la ricostruzzione: il danno totale dell’azione criminale ammonta a circa dieci milioni di euro. Questo, mentre gli inquirenti continuando la caccia dei malviventi, battendo diverse piste.
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