Un moderno centro per diversamente abili in via Antinori

Verrà demolita la vecchia palestra del Liceo Classico e ricostruito un “cubo tecnologico” per 1,2 milioni di euro
L’AQUILA. La giunta comunale ha approvato il progetto per la demolizione e ricostruzione di un edificio in via Antinori (zona piazza Chiarino) che in passato ha ospitato la palestra del Liceo Classico. Al suo posto sorgerà una struttura a forma di cubo, con tutte le tecnologie più avanzate (in particolare dal punto di vista energetico) destinata a ospitare un Centro per persone diversamente abili. I lavori sono finanziati in parte con una donazione fatta al Comune dalla Protezione civile che aveva raccolto a sua volta donazioni private, donazione che risale al 2010.
Originariamente il Centro sarebbe dovuto sorgere a Pagliare di Sassa. Nella delibera si sottolinea che «il Comune è proprietario di un capannone, utilizzato prima del sisma come palestra, e del piano terra di un edificio residenziale di 5 piani a esso adiacente, adibito a spogliatoi della palestra. L’intero complesso ha riportato notevoli danni a seguito del sisma 2009 ed entrambi gli edifici sono stati classificati E, in particolare l’edificio residenziale, essendo la proprietà a maggioranza privata, è stato oggetto di richiesta di contributo per l’intervento di sostituzione edilizia». La giunta comunale sin dal marzo 2017 (sindaco Massimo Cialente) aveva espresso «la volontà di avviare un intervento di riqualificazione edilizia ed urbana nell’area di via Antinori, che prevedeva la demolizione del capannone e la sua ricostruzione con volume inferiore, a distanza di legge dagli edifici limitrofi, e la ridestinazione d’uso di entrambi gli immobili di proprietà a valere sui fondi provenienti dalle donazioni private, assegnate al Comune dal dipartimento della Protezione civile destinate a co-finanziare la realizzazione di un Centro per persone diversamente abili da realizzare originariamente a Pagliare di Sassa, donazioni pari a 1.200.000 euro come da protocollo d’intesa tra Comune dell’Aquila e Dipartimento di protezione Civile del 16 marzo 2010». Nel protocollo il Comune dell’Aquila si impegnava tra l’altro «a promuovere la costituzione di una fondazione denominata “Con Noi e dopo” e a reperire le risorse mancanti al raggiungimento dello scopo, a curare la progettazione, l’affidamento per la realizzazione, anche per stralci funzionali, e il collaudo, garantendo la rispondenza del progetto alle normative di settore». Nella delibera del 2107 la giunta prendeva atto che «la Fondazione “Con noi e dopo” non si è mai costituita a causa della successiva indisponibilità della Caritas diocesana alla partecipazione alla Fondazione e che a distanza di più di 7 anni dallo stanziamento dei suddetti fondi appare più che opportuno destinare gli stessi a un intervento che persegue le stesse finalità, seppur in altro luogo e con dimensioni più ridotte». Quindi non più Pagliare di Sassa, ma via Antinori all'Aquila al posto della vecchia palestra. Il 31 agosto 2017 (amministrazione Biondi) con una determina veniva affidato l’incarico per redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica di demolizione e ricostruzione dell’immobile.
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