Un nuovo gestore per la seggiovia
Monte Rotondo, il Comune punta su un affidamento ventennale
SCANNO. Una gestione degli impianti di risalita del bacino sciistico di Monte Rotondo a Scanno che duri almeno vent’anni. Questa la proposta dell’amministrazione comunale che è alla ricerca di un nuovo gestore che già dalla prossima stagione invernale assicuri l’apertura della stazione sciistica scannese. Domenica scorsa l’argomento è approdato in aula e il consiglio ha approvato la pubblicazione di un bando ventennale per l’affidamento degli impianti. «Siamo in attesa di ricevere le necessarie autorizzazioni sia da parte della Provincia che del curatore fallimentare dell’ex società Valle Orsara», spiega il sindaco Pietro Spacone, «ma per dare stabilità e programmazione alla stazione siamo convinti che è necessario procedere con un bando pluriennale. Il Comune sta facendo la propria parte per rilanciare l’economia turistica invernale, ma ora anche gli operatori economici locali dovranno dimostrare di avere a cuore le sorti del nostro territorio». Già quest’estate la seggiovia di arroccamento su Colle Rotondo è rimasta ferma per l’improvviso abbandono del vecchio gestore. Per poter garantire il funzionamento dell’impianto, che porta non solo sulle piste sciistiche ma anche all’oasi faunistica, l’amministrazione comunale è riuscita a far eseguire i lavori di manutenzione alla funivia. Ma ora occorre trovare un nuovo gestore altrimenti anche il prossimo inverno la stazione resterà chiusa.
«Ci preme dare una soluzione definitiva al problema», commenta Amedeo Fusco, presidente del consiglio comunale, «sperando in un coinvolgimento delle forze economiche locali e nel ritrovato dialogo con gli operatori sciistici dell’Alto Sangro che dal 2012 sembrava irrimediabilmente compromesso». (m.lav.)
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