Un nuovo intoppo per la funivia Stop tecnico, poi la ripartenza

Effetto fulmine, impianto fermato ieri pomeriggio per resettare una scheda del quadro di controllo Pignatelli (Centro turistico Gran Sasso): «Cabina riportata a monte soltanto per motivi di sicurezza»
L’AQUILA. Ancora uno stop per la funivia del Gran Sasso. L’impianto è stato fermato ieri intorno alle 16 per resettare una scheda del quadro di controllo, che risultava ancora malfunzionante dopo i danni provocati da un fulmine martedì scorso. Nessun problema per i passeggeri che si trovavano nella cabina, appena partita verso valle. «Ci siamo accorti che c’era qualcosa che non andava con una scheda elettrica del quadro di controllo», spiega l’amministratore unico del Centro Turistico Gran Sasso Dino Pignatelli, «e abbiamo preferito per motivi di sicurezza bloccare subito la cabina, che era in discesa con passeggeri all’interno. È stata riportata a monte manualmente, senza particolari disagi per gli utenti, e abbiamo allertato le navette bus per eventualmente far riscendere i turisti. Ma non sono servite, perché la scheda è stata resettata e in un’oretta la funivia è tornata in funzione. Evidentemente», dice Pignatelli, «si è trattato di una conseguenza del danno provocato dal fulmine. La scheda ora sarà sostituita con una nuova». La funivia di Fonte Cerreto è rimasta ferma tre giorni, per gli interventi di ripristino dopo essere stata colpita da un fulmine – ma non era in movimento – durante il forte temporale che si è abbattuto sul Gran Sasso martedì scorso. Le corse sono ripartite regolarmente venerdì, senza inconvenienti. «La sicurezza dei passeggeri viene prima di tutto», ha concluso Pignatelli, «e quindi al minimo segnale siamo intervenuti a scopo preventivo».(r.s.)

