Un’opera di Berruti ad Arteparco

29 Giugno 2022

Pescasseroli, lo scultore piemontese: ammaliato dalla bellezza di quest’area

PESCASSEROLI. “Liberi Tutti” è la nuova opera che arricchisce Arteparco. Dopo gli artisti Marcantonio, Matteo Fato, Alessandro Pavone e Sissi, quest’anno a portare la sua creatività nell’area del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è arrivato Valerio Berruti. L’artista piemontese stava passeggiando nell’area protetta quando si è imbattuto in una roccia dalle grandi dimensioni. Da lì è nata l’idea di creare proprio intorno a quella pietra un’opera d’arte che potesse rappresentare l’infanzia.
La scultura poetica e fiabesca, dalle dimensioni di circa tre metri per quattro, in cui un bambino, mentre gioca nella natura, sembra affacciarsi curioso da una roccia lasciandosi intravedere dai passanti è un altro tassello che si aggiunge al progetto di Arteparco. Un’esposizione d’arte a cielo aperto nata da un’idea di Paride Vitale, fondatore dell’omonima agenzia di comunicazione, imprenditore e originario di Pescasseroli, portata avanti grazie alla collaborazione con il Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, e la partecipazione di numerosi sponsor.
«Arteparco è un progetto che sposa pienamente la mia idea dell’arte, l’intenzione di creare opere immersive che dialoghino con l’ambiente e con lo spazio circostante cercando di esaltarlo al meglio», ha spiegato Berruti a Milano durante la presentazione della sua opera per Arteparco, «la bellezza del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise mi ha ammaliato». (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.