«Un piano sanitario per le aree interne»
L’AQUILA. «Una programmazione sanitaria diversificata per le aree interne, che tenga conto delle caratteristiche orografiche e di distribuzione di popolazione che le caratterizzano, prevedendo anche...
L’AQUILA. «Una programmazione sanitaria diversificata per le aree interne, che tenga conto delle caratteristiche orografiche e di distribuzione di popolazione che le caratterizzano, prevedendo anche correttivi di carattere economico e deroghe, in particolare per quanto attiene il piano delle emergenze». È quanto propone Patrizia Masciovecchio, candidata al consiglio regionale nella lista del Pd in provincia dell’Aquila, rispondendo ad alcune questioni sollevate da Alessandro Grimaldi, segretario regionale dell’Anaao, sindacato dei medici ospedalieri. Tra queste, la necessità di prevedere più risorse per il servizio, a cominciare dall’aumento del personale. La programmazione sanitaria diversificata per le aree interne è una proposta che viene presentata assieme al candidato Pierpaolo Pietrucci. Comprende diverse azioni. Masciovecchio ne elenca alcune: «Va corretta la differenza di spesa pro-capite per la riabilitazione che nell’Asl della nostra provincia è di gran lunga inferiore; i piccoli presìdi devono entrare nella rete ospedaliera tenendo effettivamente conto dei contesti geografici, demografici e sociali e partecipando anche alla rete dell’emergenza, della post acuzie e della lungodegenza, prevedendo anche l’attivazione di regimi di ricovero ospedaliero territoriale». Quanto alla discussione relativa al numero delle aziende sanitarie, Masciovecchio ritiene con Pietrucci che «debbano restare quelle attuali per garantire idonee soluzioni assistenziali legate allo specifico contesto di riferimento. La proposta di una programmazione sanitaria diversificata per le aree interne nasce dall’esigenza di una nuova fase dopo le restrizioni alla spesa dovute al piano di risanamento che ha imposto pesanti tetti di spesa per il personale e il blocco del turn over».
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