Un picchetto della polizia locale per dare l’addio a Di Berardino

RAIANO. Picchetto d’onore e colleghi della polizia locale in lacrime per l’ultimo saluto al comandante Carmine Di Berardino. In tanti, ieri pomeriggio, hanno raggiunto la chiesa di Santa Maria...
RAIANO. Picchetto d’onore e colleghi della polizia locale in lacrime per l’ultimo saluto al comandante Carmine Di Berardino. In tanti, ieri pomeriggio, hanno raggiunto la chiesa di Santa Maria Maggiore di Raiano per l’addio al comandante della polizia locale dell’Unione terre dei peligni.
Il 55enne è scomparso martedì dopo una breve malattia. Era stimato e conosciuto in tutta la provincia.
Un via via ininterrotto per tutta la mattina nella casa funeraria di via Lear a Sulmona dove la salma era stata esposta e poi una grande partecipazione per il funerale che si è svolto nel suo paese.
A Raiano, dove era nato e lavorava, Di Berardino lo conoscevano tutti per la sua bontà d’animo e la sua abnegazione sul lavoro.
Non solo gli amministratori comunali, guidati dal sindaco Marco Moca, ma anche i colleghi, gli amici d’infanzia e i conoscenti hanno voluto prendere parte alla funzione. Il comando della polizia locale di Avezzano e Celano, guidato da dirigente Luca Montanari, si è occupato del picchetto d’onore all’ingresso e all’uscita dalla chiesa di Santa Maria Maggiore.
Montanari e Di Berardino, oltre che colleghi, erano legati da una profonda amicizia e collaboravano spesso nelle varie attività a tutela del territorio.
Alcuni agenti della polizia locale, poi, si sono sistemati ai lati del feretro anche all’interno della chiesa, durante la messa, come a voler rinnovare la loro vicinanza al comandante.
Il parroco, don Daniele Formisani, che ha celebrato il funerale insieme al sacerdote della vicina comunità di Roccacasale, don Vincenzo Paura, ha ricordato l’importanza della preghiera e della fede in un momento drammatico come quello che la moglie Maria, la figlia Michela e l’intera comunità di Raiano stanno vivendo per la scomparsa del 55enne.
Al termine della messa il primo cittadino Moca ha ringraziato i presenti e ricordato il forte legame che il comandante della polizia locale dell’Unione terre dei peligni aveva con il suo paese e con tutta la zona, ma anche l’alto senso del dovere e la meticolosità con la quale ogni giorno affrontava il suo lavoro.
Anche un collega che per anni è stato al suo fianco, in rappresentanza dei tanti agenti della polizia locale presenti, ha espresso parole di dolore per questa drammatica e improvvisa scomparsa. (e.b.)
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