Un premio alla memoria delle giovani vittime

17 Novembre 2016

Saranno 77 gli alunni e studenti più meritevoli in corsa per il riconoscimento Iniziativa della Regione per onorare il ricordo dei ragazzi morti nel terremoto

L’AQUILA. La notte del 6 aprile ha portato via, tra le 309 vittime, 77 studenti: bambini, ragazzi, giovani, che avevano tutta la vita davanti e stavano costruendo il loro futuro dentro le aule scolastiche e universitarie. Per onorare la loro memoria e premiare la meritocrazia delle nuove generazioni, il consiglio regionale d’Abruzzo, su proposta del consigliere Leandro Bracco, ha istituito un premio di studio, che distribuirà annualmente 77mila euro ai migliori studenti che frequentano gli stessi istituti e i corsi di laurea dei loro coetanei deceduti. «Il consiglio regionale, con l’approvazione all’unanimità della legge sull’istituzione del premio di studio in memoria dei 77 studenti deceduti durante il terremoto dell’Aquila», ha commentato Bracco, «ha voluto ricordare che il 6 aprile 2009 è una data che nessun aquilano, nessun abruzzese, nessun italiano potrà mai dimenticare. Ritengo che il modo migliore per onorare e ricordare le vite tragicamente troncate sia quello di dare la possibilità ad altri studenti di vedere premiati il proprio impegno e i propri risultati scolastici. A tal fine, l’istituzione del premio vuole essere un contributo per quei ragazzi meritevoli che, in memoria dei loro colleghi defunti, potranno proseguire e concludere il percorso di studi per altri tragicamente interrottosi». Il premio verrà distribuito a 77 studenti che frequentano gli stessi istituti scolastici e i medesimi corsi di laurea dei loro colleghi deceduti e che conseguono la licenza elementare, media inferiore, media superiore e il diploma di laurea con il massimo dei voti. I 77 studenti sono così suddivisi: 9 per le scuole elementari, 4 per le medie inferiori, 12 per le medie superiori e 52 per le università. «Da un lato», ha concluso Bracco, «si onora la memoria degli studenti scomparsi e dall’altro si dà attuazione al concetto di meritocrazia».

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