Un premio letterario per Di Mattia

L’autrice marsicana si aggiudica il riconoscimento con un racconto sulla guerra
CERCHIO. La scrittrice Alina Di Mattia, di Cerchio, si è aggiudicata il “Premio letterario internazionale 18 maggio”, promosso dalla onlus “Vittime delle Marocchinate” e patrocinato dal Comune di Pontecorvo (Roma). Un riconoscimento di alto valore storico e morale nell’ambito di quella che, da due anni, è stata istituzionalizzata come la giornata nazionale in memoria delle vittime di sevizie, torture e stupri di gruppo inflitte ai nostri conterranei dalle truppe coloniali francesi durante la Seconda guerra mondiale. Il premio nasce per incentivare la ricerca critica degli eventi umani e valorizzare e premiare gli autori che raccontano fatti accaduti durante i conflitti mondiali, spesso nascosti alla storia ufficiale perché imbarazzanti, come le violenze sessuali subite da uomini, donne e bambini nel centro Italia, in particolar modo nella zona del frusinate, da cui Vittorio De Sica, nel 1960, trasse ispirazione per la celebre e amara pellicola “La ciociara” interpretata da Sophia Loren.
La cerimonia di proclamazione dei vincitori si è svolta nell’aula consiliare del palazzo municipale di Pontecorvo alla presenza delle cariche istituzionali.
Per la sezione “Prima guerra mondiale” ha vinto Massimo Porcelli con “Mia indimenticabile consorte”. Per la sezione “Seconda guerra mondiale” la vittoria è andata a Marco Mattioli con “Bombe, siluri e sparvieri”. L’autrice marsicana, Alina Di Mattia, ha conquistato il podio nella categoria “Opere e racconti brevi della Prima guerra mondiale” con il racconto “Tonce’, ultimo atto”, già inserito nell’antologia Ignoto Militi di Idrovolante Edizioni, portando fuori dai confini regionali il messaggio della onlus.
Il “Premio letterario 2022” è andato invece a Massimo Lucioli con “1945 Germania anno zero”. (p.g.)
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