Un progetto atteso da oltre trent’anni
“Il progetto della rete di irrigazione in pressione della Piana del Fucino” è atteso da oltre 30 anni dalle migliaia di aziende che producono ortaggi nella piana che un tempo ospitava l’omonimo lago....
“Il progetto della rete di irrigazione in pressione della Piana del Fucino” è atteso da oltre 30 anni dalle migliaia di aziende che producono ortaggi nella piana che un tempo ospitava l’omonimo lago. L’investimento iniziale di 50 milioni di euro, previsto dal Masterplan Abruzzo, era stato in parte cancellato per l’emergenza Covid, e poi è stato reinserito per poter realizzare l’opera (così ha garantito la Regione).
Nel progetto iniziale erano previsti 190 chilometri di rete in pressione per servire una superficie coltivabile di circa 6.100 ettari. Ma rispetto all’idea iniziale ci sono state delle modifiche, come la creazione di una vasca di accumulo e laminazione nei pressi di Pescina e circa 80 chilometri di acquedotti che consentirebbero di coprire una superficie maggiore di terreni da irrigare.
Nel progetto iniziale erano previsti 190 chilometri di rete in pressione per servire una superficie coltivabile di circa 6.100 ettari. Ma rispetto all’idea iniziale ci sono state delle modifiche, come la creazione di una vasca di accumulo e laminazione nei pressi di Pescina e circa 80 chilometri di acquedotti che consentirebbero di coprire una superficie maggiore di terreni da irrigare.

