Un progetto per dare futuro a Roio

8 Giugno 2017

Ecco il masterplan: sinergie tra Ateneo, Comune, privati e Beni separati

L’AQUILA. Dare un futuro a Roio accompagnando una serie di servizi da affiancare alla sede universitaria.
Si gioca su questi parametri il masterplan di Roio frutto della sinergia fra Università, Comune, Amministrazione dei Beni Separati di Roio e l'associazione “Viviamo Laq”.
Un progetto presentato dall’assessore Stefano Palumbo alla presenza di Pietro Di Benedetto, direttore generale dell’Ateneo. Si tratta di un progetto che porta avanti una serie di idee condivise tra universitari, dipendenti dell’Ateneo e residenti della zona.
«L'università mette a disposizione 20 mila euro», ha ricordato Di Benedetto, «di cui 16 mila da devolvere in borse di studio per gli studenti che partecipano al progetto e 4 mila per workshop dedicati all'iniziativa».
Anche l’amministrazione dei beni separati contribuirà alla causa con una somma di 5mila euro, come ha ricordato Anna Fatigati nel suo intervento.
Dal punto di vista operativo, interverranno i membri dell’associazione “Viviamo Laq” che sonderanno il terreno a caccia di finanziamenti e risorse. È possibile che si ricorrerà a un project financing.
Tra le installazioni si pensa a un bike park, un parco avventura, un’area camper. Inoltre, si interverrà al restyling dello chalet e dell’edificio della Rotonda, oltre alla riqualificazione della sede universitaria di Economia. Insomma le idee non mancano per migliorare questa area in maniera significativa.
Questi ultimi interventi sono stati anche affidati a un concorso di idee portato avanti grazie alla collaborazione del dipartimento di ingegneria civile.
Le idee progettuali costituiranno il presupposto del masterplan.
Il recupero dello Chalet, infine, dovrà tenere ferma la sua destinazione commerciale (in particolare di ristorazione), mentre potranno essere ipotizzate nuove funzioni per la Rotonda che nell’immediato dopoguerra venne adibito a centro ricreativo.(fab.i.)
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