Un reportage sulla Pompei dell’Abruzzo

MASSA D’ALBE. Sabato mattina su Rai3, nella rubrica Bellitalia, a cura di Federico Monechi, è andata in onda “Alba Fucens, la Pompei d’Abruzzo”. La trasmissione, alla quale ha partecipato anche la...
MASSA D’ALBE. Sabato mattina su Rai3, nella rubrica Bellitalia, a cura di Federico Monechi, è andata in onda “Alba Fucens, la Pompei d’Abruzzo”. La trasmissione, alla quale ha partecipato anche la dottoressa Emanuela Ceccaroni, prendendo lo spunto dalla recente scoperta di due nuove tabernae, nelle quali sono state rinvenute monete e altri reperti, si è soffermata sull’importanza strategica che questa città ebbe per i romani e sul fatto che essa sia oggi una «miniera inesauribile di reperti archeologici». Sono state poi ripercorse le tappe degli scavi, iniziati nel 1949 da parte di archeologi dell’Università di Bruxelles e che proseguono ancora ad opera di archeologi di varie Università italiane sotto la direzione della Soprintendenza. Scavi che hanno portato alla luce migliaia di reperti, in gran parte ammassati nei vari depositi della Soprintendenza in attesa di trovare una sistemazione definitiva nel Museo di Alba che sta per sorgere. Tra i reperti più significativi venuti alla luce vi è una statua di Ercole custodita nel Museo di Chieti. (n.m.)

