Un ritorno a scuola ancora tra i cantieri: lavori in via Puglie
Ruspe alla don Bosco, escluso il trasloco della Giovanni XXIII Dopo la pausa natalizia il trasferimento dell’ex San Simeo
AVEZZANO. Vacanze agli sgoccioli, lunedì si torna a scuola in città. Per ora nelle stesse strutture dell’anno scolastico passato. Il primo cambio di sede, che poi è un ritorno a casa, toccherà agli studenti dell’edificio ex San Simeo di via Sabotino, ora in trasferta a Ragioneria: il trasferimento nella nuova struttura accanto alla Vivenza è previsto dopo la pausa delle feste natalizie, quindi all’inizio di gennaio. Più o meno simile l’andamento dei lavori alla materna De Gasperi: anche qui l’operazione di completamento dell’opera è in agenda per i primi mesi del 2019, tra febbraio e marzo. Per gli studenti, però, il cambio della sede potrebbe scattare con l’anno scolastico 2019/2020. Nessun cambio per gli studenti dell’edificio scolastico di via Bolzano-via Pereto: qui torneranno sui banchi di scuola gli alunni della media Marini e delle elementari e materna Collodi. Stesso discorso per gli studenti della Vivenza e quelli di borgo Angizia. Bocce ferme anche per gli studenti dello storico istituto Corradini-Fermi in attesa del nuovo complesso scolastico che nascerà in via Puglie: i lavori, nell’area dell’ex deposito della Scav, per un investimento di 7milioni e 200mila euro, sono alla fase di partenza (metà settembre). Il trasloco, non proprio imminente, segnerà un punto di svolta in centro città, dove la nuova destinazione dell’edificio scolastico avrà un ruolo centrale. Qui, a pochi metri di distanza, continuerà ad assolvere alla sua missione l’istituto Mazzini: la scuola resta in centro, mentre sarà sottoposta a un lavoro di consolidamento e adeguamento sismico. Costo dell’operazione 1 milione 600mila euro: al momento, l’amministrazione De Angelis, che ha ottenuto i primi 160mila euro, sta avviando la progettazione, primo step per incassare l’intero finanziamento e passare all’azione. Alla fase progettuale anche l’intervento per la scuola Giovanni XXIII in via delle Industrie, che al momento resterà dov’è anche quest’anno: il settore guidato dall’architetto Sergio Pepe ha a disposizione i primi 300mila euro per avviare la fase di elaborazione tecnica, per poi accedere al resto dei 3 milioni previsti per la scuola (in futuro dovrebbe traslocare). Ai nastri di partenza anche i lavori del nuovo plesso scolastico in via Pertini, vicino all’ex Crab (oggi Crua), che andrà a sostituire i vecchi edifici di via Fucino e via Garibaldi: 4milioni e 200mila euro l’importo dell’appalto per la realizzazione del moderno edificio su una superficie di 2.700 quasi interamente in legno. Procedono invece i lavori per la scuola di via America per un investimento di oltre 1 milione 200mila euro con tre sezioni per ospitare novanta bambini. Operazioni in corso anche alla Don Bosco – ieri è iniziata la demolizione – in via di ristrutturazione (500mila euro): l’anno prossimo torneranno gli studenti. L’imponente operazione di messa in sicurezza delle scuole avviata dall’amministrazione Di Pangrazio e portata avanti dal sindaco De Angelis, quindi, si avvia alle battute finali. Con la messa in sicurezza dei nuovi edifici si avvicina alla fine anche il contratto di affitto con Noesis, fissato per agosto. «Stiamo lavorando incessantemente per portare a termine l’impegno preso con le famiglie avezzanesi», il commento dell’assessore all’Edilizia scolastica, Chiara Colucci, «di restituire alla città scuole accoglienti e funzionali ma soprattutto sicure».
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