«Un ruolo nella ricostruzione»
D’Eramo: se eletto chiederò un aquilano come sottosegretario
L’AQUILA. «Luigi D’Eramo è l’unico aquilano del centrodestra che può essere eletto in parlamento, non lo dico io, ma lo dice la legge elettorale».
Emanuele Imprudente, segretario provinciale di Noi con Salvini, ha “battezzato” la candidatura dell’assessore Luigi D’Eramo alla Camera dei deputati, in quota proporzionale. «D’Eramo», ha poi aggiunto, «è l’unico candidato dichiaratamente contrario a un ipotetico governo che vada oltre il centrodestra; non sarà mai a favore di un governo con il Pd, perché noi siamo contro gli inciuci».
Poi l’intervento del consigliere comunale Daniele Ferella. «La nostra è un’amministrazione di centrodestra», ha detto, «e abbiamo bisogno di un riferimento in parlamento. Chi, anche negli altri partiti, faceva appelli alla rappresentanza territoriale ci dia una mano». È stato anche evidenziato, nel corso del confronto, che dopo il risultato importante e per certi versi inatteso nelle amministrative, adesso «c’è questa importante opportunità per il territorio. Il 4 marzo faremo di tutto affinché il nostro candidato entri in parlamento». «La prima cosa da fare», ha detto D’Eramo, «è la richiesta esplicita di avere un sottosegretario alla ricostruzione, per superare il fallimento del centrosinistra che, al governo 7 anni su 9 dal terremoto, non ha richiesto – o peggio ancora non ha ottenuto – una diretta rappresentanza nel governo per la gestione del terremoto». Presente all’incontro anche il segretario locale Tiziana Del Beato.
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