Un sulmonese al vertice dell’Ilva di Taranto

13 Marzo 2015

Ranieri nominato direttore delle risorse umane: «Sono onorato, tornerò in città per i riti pasquali»

SULMONA. Il sulmonese Cesare Ranieri, 52 anni, è il nuovo direttore delle risorse umane nel gruppo Ilva. La nomina è funzionale al lavoro di rilancio dell’azienda cui si sta dedicando il nuovo direttore generale Massimo Rosini insediatosi poco più di un mese fa dopo essere stato in Indesit. Da ieri, quando la notizia è circolata in città, sono stati numerosi i sulmonesi che hanno voluto complimentarsi con i genitori, in particolare con il papà, il generale Isidoro, molto conosciuto per la sua attività di dirigente della Camerata musicale sulmonese. Anche il sindaco Peppino Ranalli ha manifestato tutto il suo compiacimento per l’ennesimo incarico di prestigio a livello nazionale assunto da un suo concittadino. Dal canto suo, Cesare Ranieri, si è detto particolarmente felice per il nuovo impegno che gli è stato affidato. «Sono contento e onorato di questo nuovo traguardo che segna il mio cammino professionale», ha affermato il manager, «so che si tratta di un impegno importante e difficile che cercherò di onorare nel migliore dei modi». Ranieri ha poi annunciato che sarà in città per per le feste di Pasqua. «Trascorrerò, come sempre, le feste con i miei genitori e amici», ha sottolineato Ranieri, «per seguire da vicino i tradizionali riti della settimana santa». Sposato con Raffaella Cianfrocca, anche lei sulmonese, Ranieri è padre di due figli. Il manager sulmonese proviene da Terna e sostituisce nell’incarico Enrico Martino. Il direttore centrale Giancarlo Quaranta, che sino ad oggi si è occupato dalla produzione di tutti i siti Ilva, si occuperà invece di innovazione e sviluppo delle tecnologie, mentre assume l’incarico di direttore centrale operations Antonino Gambuzza. Sia Ranieri che Gambuzza sono nuovi ingressi nell’azienda di Taranto che dallo scorso 21 gennaio è in amministrazione straordinaria. Con Ranieri si fa ancora più lunga la lista dei sulmonesi ai vertici di grandi aziende: Max Ibarra Ceo di Wind, Maurizio Gentile, amministratore delegato Rfi, Roberto Marinucci, direttore generale Fater Spa, e Mauro Cianti Ceo Don The Fuller.

Claudio Lattanzio

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