Un treno a idrogeno per il rilancio economico

Siglata l’intesa per il corridoio ferroviario Nord-Sud da Sansepolcro a Sulmona Il sindaco Casini: «Una proposta innovativa che comincia a prendere forma»
SULMONA. Il Centro Abruzzo sale a bordo della linea verde e si imbarca sul treno a idrogeno. Un convoglio di ultima generazione che da San Sepolcro arriva a Sulmona, attraversando l’Umbria, il Lazio e l’Abruzzo, sul binario del rilancio economico dei territori. È stato siglato ieri il protocollo d’intesa a Rieti, per realizzare il corridoio ferroviario nord-sud con treno ad idrogeno verde che va da Sansepolcro a Sulmona passando per Rieti e L’Aquila: si tratta di un’alternativa all’elettrificazione tradizionale maggiormente sostenibile sotto il profilo paesaggistico e ambientale. Il sindaco di Sulmona Annamaria Casini annuncia un accordo simile anche a Sulmona.
«Di recente, infatti, ho avuto contatti con Giuseppe Ranieri di Anci Energia e Ambiente e Roberto Francia di Cinque International, i quali mi hanno presentato il progetto al fine di poter cogliere questa opportunità per il nostro territorio, che vede già l’interesse di gruppi industriali e investitori per la valorizzazione della nostra stazione, che è già una tappa importante di questo nuovo progetto», interviene, «ma anche per la possibile realizzazione nella nostra area industriale di insediamenti per la produzione di energia verde alternativa come l’idrogeno al servizio di queste nuove linee».
È questa, secondo il sindaco, la strada da intraprendere per lo sviluppo del territorio. «Sono questi gli approcci innovativi agli investimenti per lo sviluppo sostenibile per l’Appennino centrale che propongono insediamenti industriali a basso impatto ambientale, ma con un potenziale occupazionale significativo», aggiunge Casini. «Si tratta di una proposta innovativa che comincia a prendere forma e ritengo che l'uso delle tecnologie più avanzate ambientali possa essere applicata anche nelle nostre aree per il rilancio dell’economia che deve puntare allo sviluppo sostenibile attraverso le infrastrutture a basso impatto ambientale. Ed è per questo che proseguirò l’interlocuzione con i referenti nazionali del progetto per favorire questi insediamenti che possono portare nuova occupazione per favorire la ripresa dell’intero comprensorio».
Il progetto poggerebbe anche sulla recente riqualificazione della stazione di Sulmona, fiore all’occhiello degli scali del Centro Abruzzo. A dicembre dell’anno scorso si era rifatta il look, strizzando l’occhio agli scali più moderni, tra nuove rampe, ascensori, marciapiedi, il servizio wi-fi free e altri interventi di tecnologia avanzata. Dopo i lavori all’interno dello scalo ferroviario, sarà riqualificato anche il piazzale. A ottobre dell’anno scorso, poi è stato firmato il protocollo d’intesa tra il Comune di Sulmona e Rfi per nuovi parcheggi, pensiline di attesa dei mezzi pubblici, percorsi pedonali e ciclabili.
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