Una Cabina di regia per la città del futuro

L’AQUILA. Con un decreto del sindaco, Pierluigi Biondi, è stata costituita ufficialmente la Cabina di regia per L’Aquila Smart City. Una speciale commissione alla quale il primo cittadino ha voluto...
L’AQUILA. Con un decreto del sindaco, Pierluigi Biondi, è stata costituita ufficialmente la Cabina di regia per L’Aquila Smart City. Una speciale commissione alla quale il primo cittadino ha voluto assegnare il ruolo di regia per il futuro tecnologico della città.
I componenti della Cabina di regia sono Sante Achille, dell’Ordine degli ingegneri della provincia dell’Aquila; Fabio Graziosi, dell’Università aquilana; Michele Flammini, del Gssi (Gran Sasso Science Institute); Antonio Mancini, per la Regione Abruzzo. E poi Raffaele Galdi, Gabriele Rossi e Tullio de Rubeis, tutti e tre esperti di fiducia del sindaco. Per il Comune Alessandra Confortini e Enrico Sevi (quest’ultimo per le attività della segreteria organizzativa). «La commissione, i cui componenti operano in regime di assoluta gratuità, esprimerà pareri, suggerimenti e indirizzi concernenti le politiche e gli interventi di Smart City da applicarsi nel territorio comunale», spiega nell’ordinanza il sindaco Biondi. «Per il suo funzionamento e per ogni altra esigenza di natura tecnico-amministrativa, la commissione può avvalersi, oltre che del Comune, anche dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila». Il primo cittadino specifica anche che «per l’esame di tematiche particolari, con un atto del sindaco, la commissione potrà essere integrata con ulteriori rappresentanti di associazioni, enti o categorie».
«Per Smart City si intende una città che impiega strumenti dell’Ict (Information and communication technologies) come supporto innovativo degli ambiti di gestione e nell’erogazione di servizi pubblici», spiega Biondi. «Utilizza informazioni provenienti da vari ambiti in tempo reale e sfrutta risorse sia tangibili (infrastrutture di trasporto), sia intangibili (capitale umano, istruzione e conoscenza, capitale intellettuale delle aziende). La Smart City è capace di adattare se stessa ai bisogni degli utenti. Tale iniziativa trova applicazione in diversi ambiti di attività, tra i quali mobilità e trasporto (come le infomobility), amministrazione del territorio (interventi di e-government), politiche sociali (assistenza sociosanitaria domiciliare, e-learning – didattica on-line), sicurezza pubblica (telesorveglianza e gestione sanitaria, civile e militare delle emergenze), ambiente (monitoraggio dati ambientali e gestione perdite delle infrastrutture), gestione energetica (uso di energie rinnovabili). L’aspetto qualificante di una città Smart», conclude il sindaco, «tuttavia non è la semplice adozione di singoli e specifici interventi tecnologici, ma la costruzione di una visione strategica organica e complessiva».(v.p.)
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