Una caccia al tesoro per scoprire la città

23 Settembre 2014

Notte dei ricercatori, venerdì la passeggiata tra il reale e virtuale dell’associazione «L’Arqueologia»

L’AQUILA. Si chiama «Caccia alla storia» ed è l’iniziativa dell’associazione di promozione sociale «L’Arqueologia», in occasione di Sharper, la Notte dei ricercatori, organizzata per venerdì prossimo dalle 17 alle 23.

Cellulare o tablet alla mano, sarà possibile scoprire gli angoli più nascosti dell’Aquila in una passeggiata, in parte reale e in parte virtuale.

Una mappa della città e più di venti pannelli con il Qrcode (sistema per memorizzare informazioni destinate a essere lette tramite un telefono cellulare o uno smartphone) saranno allestiti nel centro storico dell’Aquila per raccontare chiese, fontane, piazze e palazzi.

Il Qrcode, in uso in diversi luoghi della cultura in Italia e in Europa, consente infatti semplicemente attraverso una connessione internet di poter visualizzare sul cellulare o tablet dotati di fotocamera contenuti di qualunque tipo.

«Si potrà passeggiare liberamente o seguire i tre percorsi tematici, come in una caccia al tesoro, per scoprire la storia della città, con testi da leggere o da ascoltare tramite il proprio cellulare, camminando come in un museo a cielo aperto», spiegano gli organizzatori. «Dalla fondazione della città alle chiese capoquarto, dalle 99 Cannelle all’auditorium di Renzo Piano si potranno cercare i monumenti che più ci piacciono, per scoprirne la storia e i risultati degli scavi archeologici. I contenuti saranno disponibili anche in lingua dei segni».

L’appuntamento con la storia è venerdì dalle 17 fino a tarda sera alla villa comunale.

Davanti alla sede del Gran Sasso Science Institute sarà allestita una postazione multimediale dove ritirare le mappe e iniziare il percorso, libero o guidato dagli itinerari tematici.

Inoltre sarà possibile imparare, come in un gioco, cosa si può fare con la «Realtà aumentata», una tecnica digitale che aggiunge elementi virtuali e informazioni multimediali alla realtà normalmente percepita. Il progetto prevede la partecipazione dell’interprete Arianna Testa e della voce Paola Feraiorni, con la collaborazione dello studio di registrazione Cenacolo Arpia di Fiumicino.

L’associazione di promozione sociale «L’Arqueologia» nasce dalla passione di giovani archeologi formati all’Università dell’Aquila e promuove progetti per la diffusione dei dati storico-archeologici attraverso modalità non convenzionali e accattivanti come gioco-laboratori, prodotti audio-video, eventi a tema e proposte di turismo responsabile. (m.c.)

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