Una canzone di Vasco per l’addio a Zuppella

Celebrati nella chiesa di San Pio X i funerali del geometra 59enne, applauso all’uscita del feretro
L’AQUILA. La canzone “Gli Angeli” di Vasco Rossi e un lungo applauso hanno salutato l’ultimo viaggio di Marco Zuppella, il 59enne aquilano trovato senza vita in casa. Zuppella è stato trovato riverso nella sua casa al progetto Case di Paganica, dove viveva da solo. Geometra, perito assicurativo, rappresentante nel settore alimentare, agente di commercio e impegnato anche nella ricostruzione, Zuppella era noto per essere amante della musica e appassionato di canto. Da qualche tempo aveva problemi di salute. La colonna sonora per il suo ultimo viaggio è stata “Gli Angeli”, canzone che nel 1995 Vasco Rossi aveva dedicato a Maurizio Lolli, suo grande amico e manager, venuto a mancare il 21 agosto 1994 all’età di 43 anni per una grave malattia. Zuppella amava molto Vasco. Parenti e amici di Marco si sono ritrovati nella chiesa di San Pio X al Torrione, per dare un ultimo saluto a un uomo «conosciuto e stimato per il suo attaccamento al lavoro». La scomparsa di Zuppella ha destato molta commozione a Paganica, dove era andato a vivere, e all’Aquila, dove era molto conosciuto. La morte potrebbe risalire a giovedì scorso. A trovare il corpo senza vita erano stati polizia e vigili del fuoco, allertati dagli amici che non riuscivano a mettersi in contatto con lui. Marco Zuppella, l’anno scorso, si era anche presentato alle elezioni comunali con la lista Azione con Antonio Verini. Proprio Verini lo aveva ricordato sui social come una persona «che amava molto il canto», dicendosi «profondamente triste e scosso da questa bruttissima notizia». (r.p.)
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