Una funivia per raggiungere il polo universitario di Roio

Avviso del Comune per individuare operatori a cui affidare la progettazione L’impianto servirebbe a collegare la stazione ferroviaria con Ingegneria
L’AQUILA. Se ne parla da decenni. Ora il Comune dell'Aquila con una determina prova a mettere nero su bianco il progetto per la realizzazione di una funivia in grado di collegare la stazione ferroviaria con il polo universitario di Roio (Poggio di Roio e Monteluco). Sull’albo pretorio è stato pubblicato l’avviso per un’indagine di mercato che nel giro di poco tempo dovrebbe portare all’individuazione di operatori economici a cui affidare il «servizio di progettazione di fattibilità tecnica ed economica relativo all’intervento di collegamento tramite impianto a fune tra la stazione ferroviaria e il polo universitario di Roio». Il progetto insieme ad altri fa parte del “Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums)” che tradotto significa opere pubbliche, strade e ciclovie che dovrebbero migliorare la viabilità all’interno del territorio comunale. L’idea di una funivia fra la città e Roio non è nuova (se ne parlò già coi rettori Giovanni Schippa e Luigi Bignardi) e fu “rispolverata” nel 2010-2011 durante una delle riunioni della cosiddetta “commissione Cicchetti”, finita nel dimenticatoio, ma i cui verbali andrebbero riletti anche per approfondire chi degli attori della ricostruzione aveva una “visione di città” e chi no. Nella scheda presentata al ministero delle Infrastrutture e Trasporti dall’attuale giunta comunale allo scopo di ottenere il finanziamento per la progettazione della funivia si legge: «L’intervento consiste nella realizzazione di un collegamento tramite impianto di trasporto a fune tra la stazione ferroviaria e Roio, sede della facoltà di Ingegneria. Questo polo universitario è storicamente collegato alla città attraverso autobus che, dopo aver effettuato servizi di raccolta all’interno della città, percorrono un lungo tratto di viabilità in ambito extraurbano prima di arrivare a servire il polo universitario e l’omonima frazione dove è prevista anche la realizzazione di una residenza per studenti universitari. Al fine di migliorare l’integrazione con le altre sedi universitarie, le aree centrali della città e la stazione ferroviaria, nelle strategie del Piano urbano della mobilità sostenibile è stato confermato il ricorso a un sistema di trasporto a fune per rendere semi-continuo il collegamento tra il colle di Roio e la città. Tale realizzazione consentirà di riorganizzare l’assetto della rete del servizio di trasporto automobilistico nell’area, ricorrendo a servizi a chiamata per il collegamento delle case sparse e dei nuclei presenti verso il colle di Roio da dove poter proseguire per la città con l’impianto a fune. L’impianto ha una lunghezza inclinata di circa 1.950 metri, una stazione intermedia, e supera un dislivello di 300 metri». Il termine per la presentazione delle istanze di manifestazione di interesse scade alle 10 del 15 ottobre. Il costo base previsto per la progettazione è di circa 200 mila euro.
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