Una grande stella veglia sulla Natività a Coppito

29 Dicembre 2016

Ieri la rappresentazione sacra tra figuranti, capanne e antichi mestieri La Pro loco ha organizzato anche gli stand con pizze fritte e vin brulé

L’AQUILA. Il parco di Murata Gigotti a Coppito ha ospitato, ieri sera, la sesta edizione della rappresentazione della Natività “Quella Notte... Una luce”, organizzata dalla Pro loco di Coppito con il patrocinio del Comune dell’Aquila. In un grande semicerchio, vicino alle fiaccole messe a disegnare una grande stella, i visitatori hanno trovato le capanne con gli antichi mestieri, lo stand dove si preparava il pane, quello delle pizze fritte e dell’immancabile vin brulè, oltre agli antichi mestieri. Quello di Murata Gigotti è un presepe vivente unico nel suo genere, recitato in vernacolo da artisti, attori, cori e personaggi della tradizione natalizia.

Quest’anno gli organizzatori hanno scelto di spostare il palco più vicino alla sede della Pro loco, per proteggere gli spettatori e i cantanti dal vento, e l’idea è stata molto apprezzata dal pubblico. La Sacra Famiglia è stata interpretata dal piccolo Alessio Ricci (Gesù Bambino), da Ida Luzi (La Madonna) e Angelo Ricci (San Giuseppe). Si tratta di un musical che ha lo scopo di trasmettere il messaggio universale della Natività, attraverso l’utilizzo dei testi sacri tradotti e rivisitati in dialetto aquilano dal poeta Tonino Frattale. Tra i musicisti, tutti personaggi che operano nel complesso della Pro loco di Coppito a Murata Gigotti, c’era il maestro Giulio Gianfelice e la sua “Corale L’Aquila”, il tenore Alberto Martinelli, la vocalist Isabella Valeri e i cantanti Ambra Martinelli e Pier Luigi Vivan. Tra gli altri, si sono esibiti anche Pietro e Samuele Cocciolone, gli attori delle scuole treatrali di Roma (Stefano Picella) e di Coppito (Valentina Battistelli e Danila Giuliani). I versi sono stati scelti dalle poetesse Carla Gonnelli e Carmela De Felice. A fine concerto, gli organizzatori hanno offerto a tutti i partecipanti gli stuzzichini con le bontà del posto. (r.p.)

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