Una panchina a Porta Branconia per informare sulla fibromialgia

L’AQUILA. Una panchina, a Porta Branconia, in viale Duca degli Abruzzi, per la sensibilizzazione sulla sindrome fibromialgica. L’Aisf (Associazione italiana sindrome fibromialgica) vuole accendere i...
L’AQUILA. Una panchina, a Porta Branconia, in viale Duca degli Abruzzi, per la sensibilizzazione sulla sindrome fibromialgica. L’Aisf (Associazione italiana sindrome fibromialgica) vuole accendere i riflettori su una patologia ancora poco conosciuta o sottovalutata anche dal personale sanitario. «Era presente», informano i componenti dell’associazione, «l’assessore Manuela Tursini, che ringraziamo per la sua attenzione insieme a tutta l’amministrazione. Un grazie speciale al disability manager, l’architetta Alessia Venta per la sua grande sensibilità». La sindrome fibromialgica è una forma comune di dolore muscolo-scheletrico diffuso e di affaticamento (astenia) che colpisce approssimativamente 2 milioni di italiani. Il quadro è ancora più complesso, perché trattandosi di una sindrome ha numerosi altri sintomi: disturbi del sonno, disturbi cognitivi, ansia, depressione, disturbi genito-urinari, alterazioni visive, vertigini, sindrome dell’intestino irritabile, sindrome delle gambe senza riposo, cefalea muscolo-tensiva. L’associazione assiste le persone affette da fibromialgia, offrendo informazioni per conoscerla e gestirla al meglio. Aisf è presente all’Aquila dal 2017, si trova nel palazzo Inail, di fronte all’ospedale.

