Una piazza per far ammirare il chiostro della Beata Antonia

2 Gennaio 2022

Affidato l’incarico di progettazione a Dari Salisburgo, sorgerà tra la chiesa-convento e via Sallustio L’area sarà riqualificata dopo l’abbattimento di un condominio che da anni ostruiva la visuale

L’AQUILA. Gran lavoro di fine anno negli uffici comunali per stilare le determine con cui si affida la progettazione di decine di opere pubbliche da finanziare col Fondo complementare aree sisma 2009-2016, costola del Pnrr (Piano nazionale ripresa e resilienza).
BEATA ANTONIA
Uno dei progetti riguarda la riqualificazione dell’area compresa tra la chiesa-convento della Beata Antonia e via Sallustio (detto anche Vicolaccio). Come è noto dopo l’abbattimento della parte più “moderna” del convento (che dovrebbe essere ricostruito con i fondi della ricostruzione privata) è stata “svelata” la parte storica dell’edificio. Da quello che si evince dalla determina, al posto dell’edificio abbattuto (che il Comune dovrà evidentemente indennizzare alla proprietà come fosse una casa equivalente) dovrebbe nascere una piazza. L’incarico di progettazione è stato affidato all’ingegner Arianna Dari Salisburgo. Alla determina è allegato il contratto di affidamento nel quale c’è un passaggio che “chiarisce” l’obiettivo del progetto. «È prevista» si legge «l’esecuzione di tutte le opere e le provviste necessarie per riqualificare l’area urbana in conseguenza dell’abbattimento di un condominio incongruo che occludeva la visuale del retrostante chiostro dell’antico convento della Beata Antonia. L’obiettivo è quello di realizzare un grande spazio aperto mediante la progettazione di una piazza pubblica ponendo particolare attenzione alla realizzazione di un impianto di illuminazione che vada anche a sottolineare la presenza degli elementi architettonici storici, oltre all’inserimento di elementi di arredo urbano e di aree destinate a verde pubblico. L’attenzione sarà posta nella ricerca dei materiali, delle finiture, degli elementi dell’arredo urbano e dell’intera pavimentazione che interesserà l’intervento nella sua globalità tenendo conto dell’armonia, della durabilità, della territorialità, della storia e del basso impatto ambientale».
PIAZZA DEL TEATRO
Un altro progetto affidato è quello della ripavimentazione di piazza del Teatro e via Verdi che, si legge nelle carte del Comune «sono nel cuore del centro storico e le cui pavimentazioni, in materiale lapideo, hanno dapprima subìto consistenti danneggiamenti in conseguenza del sisma e successivamente sono state sostituite totalmente dalle attuali, temporanee, in materiale bituminoso, posate a seguito della realizzazione dello Smart Tunnel dei sottoservizi. Il recupero delle vie e delle piazze costituisce oggi una priorità. È necessario quindi procedere con l’intervento di realizzazione di una nuova pavimentazione di piazza del Teatro e via Verdi, riproponendo la tipologia storica dei selciati e lastricati del centro storico dell’Aquila, oltre che realizzare l’illuminazione».
ALTRE PIAZZE
Nuova pavimentazione prevista anche per piazza Duomo, piazza Palazzo, parte di via Roma e Piazza Chiarino.
FONTE CERRETO
A Fonte Cerreto sono invece previsti (anche in questo caso è stato affidato il progetto) lavori di recupero del parcheggio di piazzale Simoncelli e realizzazione del percorso meccanizzato per il collegamento alla stazione di valle della funivia del Gran Sasso. Questo «al fine di garantire agli utenti del comprensorio turistico del Gran Sasso un servizio adeguato alla permanenza. Le opere riguardano il rinnovo dell’area del parcheggio in termini di accessibilità e fruibilità nonché la realizzazione di un’area di sosta attrezzata per circa 24 camper e di piccole strutture commerciali».
MADONNA FORE
C’è infine un progetto sulla «riconfigurazione architettonica dell’area antistante la fontana dei Patitucci tra via di S.Giuliano e via della Madonna Fore».
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