una riparazione attesa da nove mesi

8 Novembre 2016

La scuola per l’infanzia Nennolina, nel rione di Borgo Angizia, da nove mesi si trova con una ringhiera rotta. Il Partito democratico, lo stesso che sostiene l’amministrazione comunale guidata dal...

La scuola per l’infanzia Nennolina, nel rione di Borgo Angizia, da nove mesi si trova con una ringhiera rotta. Il Partito democratico, lo stesso che sostiene l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianni Di Pangrazio, stavolta attacca l’Ufficio lavori pubblici del municipio, colpevole di «perdersi in un bicchiere d’acqua».

Nei giorni scorsi il segretario del circolo del Pd della città ha puntato il dito contro i tecnici comunali, rei di non aver risolto un problema in una delle strutture scolastiche di Avezzano.

«Sorprende constatare che per delle minime azioni di ripristino l’Ufficio lavori pubblici si perda in un bicchiere d’acqua», ha commentato Giovanni Ceglie, «mi riferisco al ripristino della ringhiera della scuola d’infanzia Nennolina di San Pio X, nel quartiere Pucetta (nella foto a destra)».

«Sono passati nove mesi dalla sua rimozione per motivi di sicurezza sull’incolumità dei bambini che si affacciano nel giardino della scuola», prosegue il segretario del Partito democratico di Avezzano, «ebbene dopo nove mesi non è stata ancora partorita l’agognata ringhiera? Immagino ci siano voluti i tempi tecnici per reperire i finanziamenti e le relative autorizzazioni. Ci si è messa di mezzo l’eliminazione del pino imponente che, con le sue radici, aveva sollevato il muretto di cinta che a sua volta, aveva reso precaria la stabilità della ringhiera. Ma se impieghiamo nove mesi per le autorizzazioni e la rimozione di un pino, allora quanto tempo impiegheremo per opere più impegnative che pure ad Avezzano sono necessarie?».

Ceglie ha riferito poi che il delegato del sindaco Di Pangrazio per le periferie, Gianni Mancini, sta sollecitando da mesi la messa in opera della ringhiera senza ottenere risultati. «Invochiamo l’intervento del primo cittadino», ha concluso il segretario di circolo, «per smuovere questo ufficio, per il bene dei nostri bambini che da nove mesi aspettano la chiusura dei lavori». (e.b.)