Una via all’ostetrica eroina del terremoto

26 Gennaio 2015

LECCE NEI MARSI. Intitolare una strada a Maria Pacifici, ostetrica di Paganica, eroina del terremoto del 13 gennaio 1915. È la proposta avanzata dal professor Sandro Valletta, nipote della donna, all’...

LECCE NEI MARSI. Intitolare una strada a Maria Pacifici, ostetrica di Paganica, eroina del terremoto del 13 gennaio 1915. È la proposta avanzata dal professor Sandro Valletta, nipote della donna, all’amministrazione comunale di Lecce nei Marsi, guidata dal sindaco Gianluca De Angelis. Le celebrazioni dei 100 anni del terremoto nella Marsica hanno riportato all’attenzione degli storici la nobile vicenda di Maria Pacifici. L’ostetrica, in mezzo alle macerie di Lecce, fece nascere due gemelli. La loro madre era morta nel sisma e lei si prodigò per far venire al mondo i bimbi. Successivamente aiutò la popolazione. Fu in seguito insignita della medaglia d’oro al valor civile e la sua vicenda è raccontata anche nell’antologia di cronache, foto, poesie e prosa dal titolo “Cento anni fa… il terremoto nella Marsica” di Giovanbattista Pitoni, presidente dell’Istituzione per le celebrazioni del primo centenario del terremoto nella Marsica. La storia, resa pubblica, ha colpito moltissimo Gianni Letta in occasione della presentazione dell’opera ad Avezzano. «Così come già fatto dai cittadini di Paganica» sottolinea Valletta «anche il Comune di Lecce nei Marsi dovrebbe intitolare una strada a Maria Pacifici, in ricordo del suo altruismo e della sua abnegazione».

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