Undici calciatori per la storia Ecco la squadra del Centenario

Sandro (Bancarella) Pierleoni è mister preferenze e anche Pallone d’oro biancoverde Bobo Di Nicola il re dei bomber, Spallone il presidentissimo, “il compare” Rosati l’allenatore
Cento anni di gloria racchiusi nei nomi di calciatori, allenatori e presidenti rimasti impressi nella memoria dei lettori del Centro. Un secolo di grinta, tecnica, tenacia, magici gol e spettacolari interventi difensivi. Dopo tre mesi e migliaia di schede compilate dai tifosi, la formazione del Centenario è completa e viene svelato anche il Pallone d’oro biancoverde. Premio quest’ultimo che, come da regolamento, va al più votato in assoluto, ovvero Alessandro (Sandro) Pierleoni con le sue 1.728 preferenze, celanese conosciuto come Bancarella, uno che azzannava le caviglie rivali. Il portiere che fa parte della squadra del secolo è Guido Liberati, l’uomo ragno degli anni Settanta-Ottanta, successivamente innovatore, scopritore di talenti locali e preparatore di coloro che sono stati chiamati a difendere i pali dell’Avezzano. I quattro difensori scelti dai lettori sono Sandro Pierleoni, Ersilio Cerone, tra gli storici protagonisti della promozione in serie C1, Liberato Angeloni, terzino, stopper ed ex capitano, e Rolando Appolloni, difensore degli anni Cinquanta, successivamente allenatore e per anni fiduciario del Coni di Avezzano (porta il suo nome il centro sportivo a Borgo Pineta). I tre della linea di centrocampo preferiti dai lettori del Centro sono Sandro Cimarra, il mediano dai polmoni d’acciaio, Angelo Pierleoni, l’uomo di talento e dal gol facile che nell’Avezzano di Petrelli formava il tridente delle meraviglie (Di Nicola-Pierleoni-Tortora), e il vastese Filippo Pomponio. Il re degli attaccanti, con 1.219 voti, è Roberto (Bobo) Di Nicola, avezzanese purosangue e autentica bandiera, autore della rete di Teramo che consentì lo storico salto in C1. A seguire Tonino Bonaldi, l’implacabile cecchino su punizione, e Franco Marescalco, scattante ala che bruciava gli avversari. Ma nel lungo elenco dei votati ci sono un po’ tutti quelli che in cento anni sono stati accomunati ai destini dell’Avezzano. L’allenatore del Centenario è Armando Rosati, per tutti “il compare”, che è riuscito a vincere la concorrenza di Pino Petrelli, altro grande tecnico che ha lasciato il segno. Il presidente preferito, infine, è Mario Spallone, anche sindaco della città, seguito da Mauro Gentile, un altro rimasto nel cuore biancoverde. E per quanti vorranno percorrere un viaggio nella storia dell’Avezzano calcio, da oggi e per una settimana apre la mostra con foto, documenti e cimeli curata da Flaviano Fiasca, tifoso biancoverde. La mostra, nell’ambito delle iniziative per il Centenario, è allestita nei locali della cattedrale (ingresso via Sauro). Oggi dalle 10 verrà effettuato uno speciale annullo filatelico.
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