Unione dei Comuni, altra disputa politica

Fratelli d’Italia vuole la presidenza, in ballo Santilli e Di Cristofaro. Ma scalpitano D’Orazio e Cicchinelli
AVEZZANO. È ufficialmente aperta la corsa per il dopo Gianluca De Angelis. I politici locali si preparano a spartirsi un’altra fetta di enti sovracomunali. Dopo la partita lampo per la conquista del Consorzio acquedottistico marsicano e quella dell’Aciam, società consortile che gestisce i rifiuti in 48 comuni del territorio, i rappresentanti dei Comuni marsicani sono pronti a varare la nuova governance che guiderà per i prossimi anni l’Unione dei comuni, realtà nata sulle ceneri della ex Comunità montana. A scegliere chi sostituirà l’attuale presidente, Gianluca De Angelis, ex sindaco di Lecce nei Marsi, dovranno essere tutti i delegati dei Comuni marsicani, fatta eccezione per Avezzano che non fa parte dell’Unione dei comuni. La partita è ancora tutta aperta e con ogni probabilità la parte politica cercherà di prevalere sulla scelta finale. È infatti già accaduto con Cam e Aciam dove l’accordo a tavolino di Gianni Di Pangrazio, sindaco sospeso del Comune di Avezzano, e Fratelli d’Italia con in testa l’assessore regionale Guido Liris, ha prevalso, e i rappresentanti di alcuni Comuni marsicani sono arrivati quando era stato già tutto deciso. Uno scenario che potrebbe ripetersi. Stavolta ad avere la meglio potrebbe essere un presidente in quota Fratelli d’Italia, conseguenza degli accordi presi sugli altri Enti. Per ora non sono ufficialmente stati fatti i nomi anche se qualcuno parla delle possibili candidature del sindaco di Celano, Settimio Santilli, o di quello di Magliano de’ Marsi, Pasqualino Di Cristofano, entrambi vicini a Liris. Avezzano, pur non essendo coinvolta direttamente, potrebbe comunque giocare la sua partita sul tavolo della politica. Ma gli altri primi cittadini potrebbero rivendicare il diritto di decidere sul da farsi. Non si esclude inoltre un scatto d’orgoglio dei territori finora marginali ai progetti politici, in particolare con la candidatura di Quirino D’Orazio (sindaco di San Benedetto dei Marsi), oppure a un presidente donna (al Cam e all’Aciam sono andati due uomini) per la Valle Roveto. Sarebbe emerso il nome del sindaco di Civita d’Antino, Sara Cicchinelli. Tutte ipotesi che saranno al centro delle consultazioni tra i sindaci che avverranno nei prossimi giorni. (p.g.)
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