Università, il futuro è in una nuova sede

AVEZZANO. Faccia a faccia, a Palazzo di città, tra il sindaco e il nuovo rettore dell’Università di Teramo sul futuro della facoltà distaccata di Giurisprudenza, costata otto milioni di euro in 14...
AVEZZANO. Faccia a faccia, a Palazzo di città, tra il sindaco e il nuovo rettore dell’Università di Teramo sul futuro della facoltà distaccata di Giurisprudenza, costata otto milioni di euro in 14 anni e ora in forte crisi di iscrizioni. Numeri che non soddisfano Gabriele De Angelis e Dino Mastrocola, che hanno condiviso l’idea di istituire un tavolo tecnico dove valutare le opzioni per una decisione attraverso l’Urban center. «Ho apprezzato la visita del rettore», dichiara il sindaco, «che ha avvertito l’esigenza di aprire un tavolo di confronto con l’amministrazione sul futuro della facoltà di Giurisprudenza che, a fronte di costi elevati, registra benefici incerti per il territorio». Sul tavolo di confronto sono state valutate diverse opportunità di rilancio del corso di laurea, compresa la possibilità di «ampliare e potenziare l’offerta universitaria nella Marsica con percorsi formativi nel settore biotecnologie agrarie, diritto agroalimentare e criminologia applicata». Sindaco e rettore hanno condivisa la necessità di reperire nuovi locali da mettere a disposizione dell’Ateneo, per risolvere annosi problemi logistici e favorire attrattività e ricettività, in attesa della disponibilità dell’ex Arssa. «Appena elaborata, in primis dall’Università, una proposta di rilancio», conclude il sindaco, «apriremo un pubblico dibattito in sede di Urban center per coinvolgere i cittadini nella decisione finale». (m.s.)
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