Università, il servizio mensa rischia l’interruzione

23 Dicembre 2014

L’AQUILA. Si è tenuta alcuni giorni fa una riunione in prefettura per cercare una soluzione al problema della continuità del servizio mensa all’Università, dato che a gennaio del prossimo anno, causa...

L’AQUILA. Si è tenuta alcuni giorni fa una riunione in prefettura per cercare una soluzione al problema della continuità del servizio mensa all’Università, dato che a gennaio del prossimo anno, causa la scadenza dell’appalto (il 31 dicembre), non c’è la ditta che potrebbe fornirlo.

La riunione è stata chiesta dalla Cgil, «in quanto, oltre i proclami e gli impegni, la problematica non vedeva concrete soluzioni, sia sul fronte della continuità del servizio sia per quel che riguarda l’occupazione delle 20 lavoratrici. Cogliamo l’occasione», sostiene la Cgil, «per ringraziare l’assessore regionale Sclocco e il consigliere Pietrucci per l’impegno profuso, cercando diverse strade per risolvere le problematiche esposte dagli studenti per la continuità del servizio e da noi sollecitate per le questioni legate all’occupazione; ma le difficoltà più volte esposte già dal mese di marzo non sono facilmente superabili ed avrebbero richiesto più tempo per essere affrontate. Infatti vanno risolte situazioni finanziarie e normative, con aspetti giuridici complessi e rilevanti, e a un mese dalla scadenza dell’appalto diventa oggettivamente complicato trovare una soluzione condivisa. Nella riunione l’Adsu, sulla base del dispositivo e della legge regionale, ha proposto la proroga alla ditta Slem a parità di patti e condizioni. La ditta non ha accettato la proposta in quanto ritiene l’appalto fortemente antieconomico, anche per gli sviluppi dello stesso negli ultimi due anni. Chiediamo, dunque, che si attivi in tempi rapidi un tavolo tra Regione, Adsu e rappresentanti degli studenti universitari per verificare le possibili soluzioni volte a non interrompere il servizio a gennaio. E chiediamo di partecipare a questo tavolo».

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