Università, la ministra Messa: «Questa terra merita sensibilità»

Manifestazione all’auditorium della Scuola della finanza. Presenti i generali Zaccagnini e Ricozzi La rappresentante del governo Draghi: «Per gli Atenei 17 miliardi del Pnrr oltre ai fondi dello Stato»
L’AQUILA. È stato inaugurato l’anno accademico 2021/2022 dell’Università degli studi dell’Aquila. La cerimonia si è tenuta ieri mattina all’auditorium “Florio” della Scuola ispettori e sovrintendenti della guardia di finanza a Coppito alla presenza del ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa. «Lieta di essere all’Aquila», ha esordito il ministro Messa, «terra che merita sensibilità. Ripartiamo dal valore della formazione per i giovani studenti dando forza a interventi mirati su orientamento, diritto allo studio e inclusione». Nel suo intervento il ministro dell’Università e della Ricerca ha ricordato i cambiamenti che stanno investendo il sistema universitario che «deve guardare lontano, all’Europa e al mondo intero, privilegiando un impatto di tipo internazionale per liberare e rimettere al centro la progettualità del quotidiano. Negli ultimi anni a causa della scarsità dei fondi destinati alla ricerca, gli Atenei hanno dovuto fare sforzi enormi, ma ora i finanziamenti ci sono e ai 17 miliardi di euro del Pnrr si aggiungeranno i fondi dello Stato italiano». Ad aprire la cerimonia è stata la relazione del rettore Edoardo Alesse che ha voluto definire l’Ateneo aquilano «quale promotore di prossimità dopo il lungo periodo dell’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus». Il concetto di prossimità è stato declinato in vari ambiti accademici a cominciare dalle esigenze degli studenti. Un esempio ne è l’ampliamento dell’offerta formativa che ha intercettato gli input del mondo scientifico e degli stakeholders territoriali fino a 72 corsi di studio e aumentando contestualmente la multidisciplinarietà e il grado di internazionalizzazione con 15 corsi erogati in lingua inglese. Il rettore ha, inoltre, evidenziato come nell’ultimo triennio (dal 2018 al 2021) sia le immatricolazioni che le iscrizioni agli anni successivi al primo abbiano seguito un trend in netto rialzo. Tendenza che trova conferma anche per quest’anno. Nonostante le difficoltà e i limiti imposti dalla pandemia, l’Università dell’Aquila non ha rinunciato a intraprendere il percorso dell’ecosostenibilità confermandosi tra gli Atenei più virtuosi al mondo in tema di sostenibilità ambientale come attestato dalla classifica 2021 #UnivAQ dell’UI GreenMetric World University Rankings che vede l’Ateneo aquilano al 37° posto assoluto e al 5° tra le Università italiane. Ma il risultato è ancor più di rilievo se si considera che l’Università dell’Aquila, nella sezione “Educazione e Ricerca”, uno dei sei indicatori presi in considerazione per l’indagine, si posiziona al 10° posto al mondo e prima tra gli atenei italiani. L’Ateneo è inoltre concentrato nell’ampliamento dell’offerta abitativa rivolta agli studenti e, insieme al Gran Sasso science institute e al Comune dell’Aquila si sta impegnando nella costituzione del Collegio di merito Ferrante d’Aragona e nella strutturazione della Fondazione che lo gestirà. Si tratta di un collegio diffuso nella e per la città, estremamente importante per dare riscontro alle esigenze di residenzialità di molti degli iscritti all’Ateneo, il 65% dei quali è fuori sede, ma anche per rivitalizzare con la loro presenza il centro dell’Aquila, che con gli studenti ha sempre condiviso una virtuosa prossimità. Alla cerimonia sono intervenuti anche il generale Cristiano Zaccagnini, comandante della Scuola ispettori e sovrintendenti della guardia di finanza, il generale Carlo Ricozzi, ispettore per gli Istituti di istruzione della guardia di finanza, Massimiliano d’Innocenzo in rappresentanza dei dipendenti dell’Ateneo, Martina Basso rappresentante degli studenti in Senato accademico, mentre al professore di Fisica della materia Andrea Marini è stata affidata la prolusione sul tema “Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò: la chiralità nella scienza e nella tecnologia”.

