Università telematica ed esami al castello Pegaso diventa realtà

Inaugurazione simbolica per la sede d’esame, il via a luglio Il responsabile Ottombrino: «Ateneo a chilometro zero»
AVEZZANO. Ad Avezzano arriva la sede d’esame dell’Università telematica Pegaso. Con un taglio del nastro simbolico, e una benedizione da parte di don Adriano Principe, è stata inaugurata ufficialmente la 72esima sede d’esame dell’Ateneo nella sala del castello Orsini. La dimora storica, da luglio, ospiterà studenti del centro Italia che arriveranno ad Avezzano per gli esami propedeutici al concorso Fit, validi per entrare nel mondo della scuola e poi da settembre gli universitari iscritti ai 15 corsi di laurea e ai 150 di specializzazione. Una grande opportunità per la città, che ospiterà questa «università a chilometro zero», come l’ha definita Guido Ottombrino, responsabile della sede di Avezzano dell’Università telematica Pegaso, e avrà allo stesso tempo l’opportunità di attivare una microeconomia locale collegata al settore, come ricordato da Armando Floris, responsabile degli e-learning center point Aireo dell’Università telematica Pegaso. «Il castello è uno spazio che stiamo valorizzando molto e ora sarà arricchito anche da questa iniziativa», ha spiegato il primo cittadino di Avezzano, Gabriele De Angelis, «sarà una sede universitaria dove poter sostenere gli esami, unica nel territorio provinciale e seconda in Abruzzo dopo Pescara. Non potevo non accogliere con entusiasmo questa iniziativa, che la definisco intelligente. Sono rimasto particolarmente colpito anche dallo staff di Pegaso nel quale ho ravvisato molto entusiasmo per l’apertura della sede d’esame. Questo sicuramente ci ha spinto a impegnarci per favorire il mondo universitario, proprio come facciamo già per la nostra sede distaccata dell’Università di Teramo». La convenzione tra il Comune di Avezzano e l’Università Pegaso, che conta oltre 60mila iscritti in Italia, prevede l’utilizzo del castello per le sessioni d’esame e un riconoscimento da parte dell’ateneo di un forfait di 2mila euro l’anno al Comune. La convenzione è sperimentale e durerà due anni. Gli studenti sosterranno tutti esami scritti e lo staff dell’Università provvederà a inserire dei tavoli, dove potersi appoggiare per scrivere, sulle poltroncine del castello. La struttura verrà utilizzata per circa 40 giorni l’anno. Alla simbolica inaugurazione hanno preso parte numerosi amministratori e sindaci del territorio, esponenti del mondo dell’associazionismo, studenti delle scuole del territorio e poi Elio Pariota, direttore generale dell’Università telematica Pegaso, Eugenio Forgillo, presidente del tribunale di Avezzano, Marco Fracassi, presidente di Confindustria L’Aquila, Calogero Di Carlo, responsabile nazionale delle sedi d’esame di Pegaso, e Danilo Iervolino, presidente dell’Università telematica. «Mi piace pensare alla sede di Avezzano come a un’università a chilometro zero, all’ateneo che hai sotto casa», ha affermato Ottombrino, «abbiamo avuto 350 iscritti in un anno, a testimonianza che questo ateneo serviva in città. Prima si studiava in piattaforma e si facevano gli esami nelle varie sedi di Pescara, Roma o Napoli. Adesso i marsicani potranno studiare e sostenere gli esami al castello Orsini». Alla fine della cerimonia è stato premiato Alberto Girolami, insegnante in pensione di Avezzano, che a 80 anni sta frequentando un master di primo livello.
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