Uno sportello a sostegno del rilancio del territorio

10 Agosto 2021

Si tratta di una piattaforma creata da 4 professionisti e rivolta agli enti locali per la promozione di progetti finanziati coi fondi del Piano di ripresa e resilienza

AVEZZANO. Nasce ad Avezzano l’Officina per lo sviluppo territoriale (Ost), una piattaforma indipendente e di aggregazione per idee e progetti finalizzati allo sviluppo economicamente e socialmente sostenibile attraverso il modello del capitale sociale territoriale per trasformare gli asset culturali, esperienziali, imprenditoriali in opportunità diffuse e patrimonio collettivo. Officina per lo sviluppo territoriale punta ad intercettare i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, il cosiddetto Pnnr. La piattaforma indipendente nasce dall’idea di quattro professionisti marsicani: l’avvocato Fabio Di Battista, il commercialista Pierluigi Costantini, il coach Fabrizio Lucci e l’esperto di marketing e di retail management Marcello Sansone. Lo sportello si trova ad Avezzano in corso della Libertà. «Nell’ambito del Pnrr giocheranno un ruolo fondamentale le amministrazioni pubbliche», spiegano Di Battista, Costantini, Lucci e Sansone. «Agli enti locali, infatti, competono investimenti per circa 87 miliardi di euro di cui una parte rilevante destinata ai Comuni. Per questo i policy makers locali dovranno saper cogliere le opportunità offerte per il futuro economico e sociale dei territori con la Marsica che ha la possibilità di (ri)definire un vero modello strategico di sviluppo, facendo tesoro anche di buone pratiche sperimentate in altre realtà, dove la capacità progettuale strutturata ha generato valore per le imprese e per le comunità di riferimento», sottolineano i quattro professionisti. «Il modello integrato di sviluppo ideato da Ost si avvale di un processo strutturato che, partendo dalla rilevazione degli asset territoriali, favorisce la costruzione di un partenariato pubblico-privato, nonché la mappatura e valorizzazione delle competenze di gestione degli organismi locali per l’avvio di progettualità sistemiche e innovative. Rigenerazione urbana e commercio di prossimità, filiera agroalimentare sostenibile, infrastrutture di servizio delle Zone economiche speciali (Zes), gestione efficiente dei rifiuti, economia circolare, valorizzazione del patrimonio culturale e turistico, rafforzamento delle reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale sono temi non più affrontabili con letture verticali ed atomistiche, ma pretendono azioni in chiave aggregata e sistemica», concludono Di Battista, Costantini, Lucci e Sansone.
In questa ottica Officina per lo sviluppo territoriale si propone come un interlocutore libero dotato di competenze diversificate per progettare iniziative e programmi di rilancio del territorio coinvolgendone tutti gli attori. Per informazioni 0863 414147 oppure info@officinaperlosviluppoterritoriale.it.
©RIPRODUZIONE RISERVATA