Urologia, reparto vicino al collasso
Fino a sei ore di attesa per una visita di controllo, appello all’Asl
SULMONA. Fino a sei ore di attesa per una visita di controllo. È al collasso il reparto di Urologia all’ospedale di Sulmona, da sempre fiore all’occhiello della sanità in Centro Abruzzo, che ora si trova a fare i conti con la mancanza di personale. Come denuncia il responsabile del reparto, Giovanni Di Federico. Il medico, da tre anni in città, lancia un appello all’Asl affinché mandi nuovo personale.
«Da tre anni mi ritrovo a gestire la stessa situazione, portando avanti l’attività urologica di questo ospedale», esordisce Di Federico. «Mi ritrovo con tre medici complessivamente, due dirigenti e uno che è stato mandato nei vari ambulatori. Questo mi porta ogni giorno a soddisfare l’utenza tra mille difficoltà».
Sono, dunque, tre i medici in servizio al reparto al terzo piano dell’ala nuova, due in meno rispetto a quelli previsti dalla pianta organica. Una situazione che sta provocando l’allungarsi delle liste di attesa dal Cup (Centro unico prenotazioni) e dei tempi in coda all’ambulatorio al terzo piano dell’ala vecchia. Solo ieri c’erano una decina di persone in fila da ore per una visita. Nonostante questo, restano alti i numeri delle prestazioni in reparto, dove da gennaio a oggi sono stati eseguiti 380 interventi chirurgici, a cui vanno aggiunte le migliaia di visite e esami che si sommano ogni giorno.
«La situazione è diventata insostenibile perché, con il personale che abbiamo, non possiamo andare avanti», aggiunge il direttore dell’Unità operativa.
«Ho chiesto con urgenza un incremento, dal momento che la pianta organica del reparto prevede un dirigente di secondo livello e quattro di primo». Anche l’apertura di ben sette ambulatori sul territorio a ottobre scorso non sembra sufficiente a smaltire la mole di lavoro in ospedale. (f.p.)
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