Usi civici cancellati su 225 proprietà

AVEZZANO. Il Comune di Avezzano mette in regola le carte e cancella gli usi civici su 225 unità immobiliari. Sono oltre 4mila e500 in città i terreni e le abitazioni che rientrano negli usi civici,...
AVEZZANO. Il Comune di Avezzano mette in regola le carte e cancella gli usi civici su 225 unità immobiliari. Sono oltre 4mila e500 in città i terreni e le abitazioni che rientrano negli usi civici, parte dei quali sono comunali. Non solo abitazioni private, ma anche scuole e centri sportivi sono stati realizzati subito dopo gli anni Cinquanta su terreni che si pensava fossero di proprietà del Comune ma che in realtà erano gravati da uso civico. Vicenda che ha causato molti problemi alle famiglie. Il Comune di Avezzano, grazie alla sinergia tra tecnici e amministratori, è riuscito a sbloccare questa vicenda e a dare delle risposte concrete ai cittadini. «Tramite la sclassificazione riusciremo a mettere in regola queste situazioni», ha spiegato l’assessore Luca Angelini, «il piano di verifica è del 2003 e ha interessato più amministrazioni. Oltre alle 225 unità immobiliare si è scoperto che ci sono decine di strutture comunali realizzate in buona fede su uso civico, come l’ex deposito della Scav, gli impianti sportivi di San Pelino e Cese».
Dopo oltre 60 anni, quindi, gli usi civici potranno essere regolarizzati a costo zero per i cittadini.
«L’uso civico è un bene di tutta la comunità e soprattutto è inalienabile», ha commentato il presidente del consiglio, Domenico Di Berardino, «per questo il cittadino che non è a conoscenza di avere l’abitazione su un uso civico rischia di non poter toccare l’immobile».
Soddisfazione è stata espressa anche dai consiglieri Mario Babbo, Nicola Pisegna Orlando e Gianfranco Gallese. Gli amministratori e i tecnici hanno inoltre spiegato che chi ha chiesto di sistemare la propria posizione verrà accontentato, chi invece non ne ha fatto richiesta e ha un bene su un uso civico dovrà pagare un canone di affitto. (e.b.)
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