Usura, s’indaga su altri casi dopo l’arresto di Di Silvio
AVEZZANO. Proseguono le indagini della Guardia di finanza di Avezzano dopo l’arresto di Cristian Di Silvio. Il 36enne avezzanese, appartanente alla locale comunità rom, è finito in carcere con l’accu...
AVEZZANO. Proseguono le indagini della Guardia di finanza di Avezzano dopo l’arresto di Cristian Di Silvio. Il 36enne avezzanese, appartanente alla locale comunità rom, è finito in carcere con l’accusa di usura. Secondo l’accusa, ha prestato denaro a un benzinaio di Avezzano a tassi di interesse fino al 150 per cento sottoponendo l’imprenditore a continue e martellanti pressioni psicologiche da parte dell’arrestato. Arrestato già nel 2019 per usura e estorsione, Di Silvio è rinchiuso nel carcere di Chieti a disposizione dell’autorità giudiziaria. In settimana si terrà l’interrogatorio di garanzia. Intanto, i finanzieri continuano nell’attività investigativa volta a individuare altre potenziali vittime. Nel 2019 il presunto strozzino era stato incastrato da un video mentre estorceva denaro a un imprenditore del settore automobilistico. Anche in questo caso i militari si sono avvalsi di appostamenti, pedinamenti e anche di intercettazioni telefoniche, ambientali e della registrazione di filmati al fine di costruire il quadro probatorio. (f.d.m.)

