Va in fiamme l’auto di un imprenditore

28 Marzo 2022

Forse una perdita di gasolio, ma la polizia non esclude il dolo. Il proprietario gestisce due agenzie di scommesse sportive

SULMONA. Serata di paura in via Baden Powell a Sulmona, dove un’auto è andata a fuoco. Tutto è accaduto pochi minuti dopo il rientro a casa del proprietario, un noto imprenditore sulmonese di 40 anni, Ruben Ferrone, titolare di due agenzie di scommesse a Sulmona e Pratola Peligna e di un negozio di abbigliamento in corso Ovidio, quest’ultimo insieme alla madre. Su quanto accaduto sono in corso indagini. Tutto lascia supporre che non si tratti di dolo ma visti i numerosi precedenti in città, vigili del fuoco e inquirenti non intendono lasciare nulla al caso.
«Erano circa le 23 quando ho sentito alcuni rumori provenire dall’esterno», racconta l’imprenditore, «mi sono affacciato per controllare cosa stesse accadendo e ho visto l’auto in fiamme».
Subito è scattato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Sulmona. Insieme a loro, in via Baden Powell, anche la polizia e i carabinieri, tutti impegnati a limitare gli effetti delle fiamme e a tenere lontano i tanti curiosi accorsi nel frattempo.
Parcheggiata a pochi metri dalla Mercedes Classe A andata a fuoco, c’era l’auto della madre dell’uomo, una Volksvagen Polo che è rimasta danneggiata nella parte anteriore, dove le fiamme sono riuscite ad arrivare.
Dal primo sopralluogo, sarebbe emerso che la pompa del gasolio avrebbe continuato a pompare carburante anche a motore spento, provocando una perdita di nafta che a contatto con la marmitta dell’auto ancora calda avrebbe provocato l’autocombustione e quindi l’incendio.
Ma si tratta solamente di un’ipotesi perché gli stessi agenti del commissariato di polizia non escludono alcuna pista, nemmeno quella del dolo.
Sul posto anche il consigliere comunale di maggioranza, Francesco Perrotta, zio del giovane proprietario dell’auto e delle agenzie di scommesse. «Ho parlato sia con i vigili che con la polizia e mi hanno confermato che molto probabilmente non si tratterebbe di incendio doloso ma di autocombustione», ha confermato Perrotta.
Ma le indagini proseguono proprio per non lasciare nulla al caso e anche in considerazione dei numerosi precedenti che riguardano la città di Sulmona.
Negli ultimi anni sono state numerosissime le vetture date alle fiamme e quasi sempre dietro gli incendi c’erano dei moventi legati a ritorsioni o gelosie.
La polizia sta raccogliendo delle testimonianze e visionerà le immagini del sistema di videosorveglianza nella zona che potrebbe aver ripreso macchine o persone sospette. Questo in attesa della relazione dei vigili del fuoco.
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