Va in pensione e il sindaco lo nomina subito assessore

4 Aprile 2021

D’Agostino è stato impiegato per 40 anni nei settori urbanistica e lavori pubblici L’esecutivo torna così a cinque. Rimpasto servito anche a rimodulare le deleghe

SULMONA. Ha aspettato la vigilia di Pasqua per completare l’esecutivo privo di un assessore dal giorno delle dimissioni di Stefano Mariani, che aveva dovuto lasciare l’incarico dopo le polemiche suscitate dall’assunzione della moglie nella cooperativa che svolge servizi per il Comune. Ieri, a sorpresa, il sindaco Annamaria Casini ha annunciato di aver scelto come quinto assessore «una persona che offre ampie garanzie e che conosce la macchina amministrativa meglio di chiunque altro visto che proprio in queste ore è andato in pensione dopo aver lavorato per 40 anni al Comune». Angelo D’Agostino, colonna portante dell’urbanistica e del settore lavori pubblici, è stato chiamato a far parte della giunta comunale appena 24 ore dopo il suo ultimo giorno di lavoro a palazzo San Francesco. Un completamento dell’esecutivo che ha consentito alla Casini di rimodulare anche le deleghe assegnate ai vari assessori. Alla new entry sono state assegnate le deleghe al patrimonio, alle politiche dell’industria, del commercio e dell’artigianato, nonché ai trasporti, alla protezione civile, ai servizi e alle esternalizzazioni. Il vicesindaco Marina Bianco si occuperà di politiche sociali e giovanili, fiere e mercati, edilizia agevolata e politiche della casa, farmacia, bilancio e finanza. Cultura e turismo, centro storico, agricoltura, pari opportunità, politiche comunitarie, ambiente e montagna sono le deleghe assegnate a Manuela Cozzi. Salvatore Zavarella si occuperà di ricostruzione, manutenzione e verde pubblico, sport e tempo libero, urbanistica, lavori pubblici. Luigi Di Cesare, invece, ha le deleghe al contenzioso, sanità, servizi demografici, politiche del lavoro e della formazione, istruzione e diritto allo studio, semplificazione amministrativa, innovazione, servizi cimiteriali. Il sindaco Casini si è tenuta per sé le politiche del personale, le società partecipate e la polizia locale. «Mi hanno chiesto di dare una mano in questo ultimo scorcio di legislatura e non ho potuto dire di no», ha detto il neo assessore D’Agostino, «dopo 40 anni trascorsi qui al Comune, dove ho avuto modo di accrescere la mia professionalità, non potevo dire di no. Non prometto nulla ma dico solo che farò tutto ciò che è nelle mie possibilità per dare una mano alla città che in questo momento di grande difficoltà a causa della pandemia, ha bisogno di iniziative mirate a favorire una ripartenza che dia speranza e soluzioni concrete ai sulmonesi e all’intero comprensorio». «Abbiamo voluto affidarci a una persona di grande esperienza come D’Agostino», ha commentato il sindaco, «perché già perfettamente inserito nel meccanismo del Comune. Cosa che ci consentirà di far partire subito i progetti che abbiamo in itinere e di chiudere al meglio il nostro mandato».
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