Vaccinazioni e informazioni, un corso per sanitari all'Aquila

15 Gennaio 2026

Grimaldi, presidente dell’Ordine dei Medici: “Le notizie fuorvianti minano la fiducia della popolazione”

L'AQUILA. Ristabilire una corretta informazione sulle vaccinazioni per assicurare adeguate coperture immunitarie alla popolazione e tutelare le fasce più deboli come bambini e anziani: questo il tema al centro del corso di formazione, in programma all'Aquila il 17 gennaio, all'Auditorium Ance, in via De Gasperi, dalle 8.30 alle 13, dal titolo "Vaccinazioni & disinformazione". Il corso, rivolto a medici, chirurghi, odontoiatri e studenti di Medicina e Chirurgia, è organizzato dal direttore del reparto di Malattie infettive dell'ospedale dell'Aquila nonché presidente dell'Ordine Provinciale dei Medici chirurghi e Odontoiatri, Alessandro Grimaldi, e da Mauro Maccarone, titolare della cattedra di Biochimica all'Università dell'Aquila.

La seduta didattica, che si avvale del patrocinio del Rotary Club L'Aquila Gran Sasso d'Italia, viene proposta in un momento in cui la salute pubblica è sempre più influenzata dalla qualità delle informazioni. Negli ultimi anni la diffusione di notizie non appropriate o fuorvianti sui vaccini ha contribuito a un fenomeno sempre più preoccupante: il calo delle coperture vaccinali in alcune fasce di età, in particolare in quella pediatrica. Secondo i dati dell'Oms (Organizzazione mondiale sanità) per i nati del 2021 la copertura per poliomielite e morbillo si è attestata, rispettivamente, intorno al 94,7% e 94,6%, cioè sotto la soglia del 95% raccomandata per ottenere un'efficace immunità di gregge.

Va ricordato che la vaccinazione rimane uno degli interventi di sanità pubblica più efficaci per proteggere la popolazione da malattie prevenibili, dall'età pediatrica fino all'adulto e alla popolazione anziana. "Il mantenimento di elevate coperture vaccinali - spiega Grimaldi - è fondamentale non solo per la protezione individuale, ma anche per la salute della comunità. In un Paese con una popolazione che invecchia progressivamente, la copertura di gregge è un elemento determinante per tutelare i più fragili, come anziani e soggetti con patologie croniche, che possono subire conseguenze gravi in caso di infezione. La diffusione di informazioni non accurate mina la fiducia nei vaccini, genera dubbi ingiustificati e influenza negativamente le scelte di famiglie e individui".

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