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4 marzo

4 Marzo 2026

Oggi, ma nel 2001, ad Adelaide, durante il Gran premio automobilistico d’Australia di Formula 1 l’incidente, che si verificava al quinto giro, tra il canadese Jacques Villeneuve, su Bar-Honda, e il tedesco Ralf Schumacher, su William-Bmw, causava la morte del commissario di pista Graham Beveridge, di 53 anni, centrato alla testa da una ruota staccatasi dalla vettura di Villeneuve (nella foto, particolare, la Bar in livrea bianca delle sigarette “Lucky-Strike” intenta a finire la sua rocambolesca traiettoria contro le recinzioni di protezione). Come già era accaduto l’anno precedente, il 10 settembre 2000, a Monza, durante il Gran premio d’Italia, a Paolo Gislimberti, di 33 anni, “Leone” Cea, ovvero l’addetto antincendio volontario, ucciso alla variante della Roggia, ugualmente da uno pneumatico involatosi ad altissima velocità, in seguito a collisione multipla tra monoposto, dopo il primo passaggio dal via.

Ma tornando indietro con la memoria, nel 1977, il 5 marzo, a Kyalami, durante il Gran premio del Sudafrica, al 22° giro, il britannico Tom Pryce, della Shadow, aveva investito, a 270 chilometri all’ora, il pompiere Frederik Jansen van Vuuren, di 19 anni, che stava attraversando la pista con l’estintore in mano per prestare soccorso a Renzo Zorzi, pure lui della Shadow. Nel crash entrambi erano periti: van Vuuren in quanto schiacciato dal bolide e Pryce perché colpito in testa dalla bombola di liquido-schiuma estinguente. Nel 1975, il 17 agosto, a Spielberg, nel Gran premio d’Austria, nella fase delle prove libere, quindi prima dell'inizio della giornata di gara, lo statunitense Mark Donohue jr, su March, aveva avuto un impatto, alla Hella-Licht Kurve, a causa dello scoppio di uno pneumatico Goodyear, che gli era costato la pelle, e in quel frangente aveva anche assassinato due addetti al tracciato.

Ossia Richard Huttner, che aveva il ruolo di guardia, e Manfred Schaller, che era inquadrato come segnalatore. Precedentemente ancora, nel 1953, il 18 gennaio, a Buenos Aires, nel Gran premio d’Argentina, al 31° giro, un commissario, che nelle cronache del tempo era riportato senza nome e cognome, era stato fatto secco dal crash di Giuseppe “Nino” Farina, su Ferrari. Che in quell’occasione aveva eliminato complessivamente 8 persone, 6 delle quali spettatori, piombando con la Rossa di Maranello tra la folla. Guardando avanti, infine, il 9 agosto 2013, a Montreal, nel Gran premio del Canada, Mark Robinson, di 38 anni, sempre tra gli operatori del percorso, sarà mortalmente travolto dalla gru mobile che interverrà per rimuovere la fuoriserie del messicano Esteban Gutierrez, della Sauber.