Vaccinazioni, si cambia Chiudono 9 ambulatori

Riorganizzazione da lunedì. Sparisce il servizio anche a Celano e Trasacco Utenti ad Avezzano, Pescina e Tagliacozzo. La Asl: «Più qualità e sicurezza»
AVEZZANO. Sette centri di vaccinazione chiudono. Due restano aperti ma solo temporaneamente. Questo, secondo la Asl, per garantire maggiore qualità ed efficienza, visto che ci saranno «prenotazioni col numero verde, tempi di attesa ridotti, locali adeguati alle prescrizioni di legge, più qualità nel percorso di accoglienza». Da lunedì scatta la nuova organizzazione. Un assetto che punta «non solo sulla sicurezza», attraverso logistica migliore, ma anche su una «più elevata preparazione degli operatori e su un calendario di apertura al pubblico molto più ampio».
Tutto ciò concentrando l’intera attività vaccinale nella Marsica in tre sedi: Avezzano, Pescina e Tagliacozzo. A questi tre centri da lunedì faranno capo tutti gli altri attualmente dislocati sul territorio marsicano, con l’eccezione di Carsoli e Civitella Roveto che resteranno aperti, ma solo in via temporanea, in attesa che a Tagliacozzo, nuova sede di riferimento, vengano ultimate le operazioni di definitiva messa a punto della struttura. Dopodiché anche gli utenti di Carsoli e Civitella, al pari di Celano, Ovindoli, San Benedetto dei Marsi, Pescasseroli, Gioia, Trasacco e Collarmele, si dovranno rivolgere alla sede più vicina. «Le novità di questo riassetto sono diverse e segneranno un miglioramento sia per i locali in cui l’attività verrà assicurata, con strutture più sicure, sala d’aspetto, monitor e tv con programmi ad hoc per i più piccoli», precisano dalla Asl, «sia per la riduzione dei tempi di attesa. Un salto di qualità, in particolare, verrà garantito dalle prenotazioni con numero verde, di prossima attivazione, e dalle convocazioni telefoniche degli utenti, da parte della stessa Asl, che verranno avviate con la graduale predisposizione dei recapiti telefonici di volta in volta forniti dagli utenti».
Inoltre, a differenza di quel che accade attualmente negli ambulatori situati nei piccoli comuni, le aperture settimanali passeranno da una a 5 (peraltro già attive ad Avezzano), con sensibili benefici. La nuova organizzazione, sempre secondo la Asl, alzerà il livello di professionalità degli operatori addetti alle vaccinazioni per i quali è stato previsto, e in parte già attuato, uno specifico percorso di formazione professionale.
«Nel passaggio dal vecchio al nuovo assetto», dichiara il manager Rinaldo Tordera, «abbiamo tenuto conto di alcune esigenze già segnalate nelle istanze avanzate dal presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio e dai consiglieri regionali Lorenzo Berardinetti e Maurizio Di Nicola. Si tratta una vera e propria svolta in termini di sicurezza. Il nuovo modello offrirà risposte all’altezza delle nuove esigenze». (r.rs.)
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