Vaccini agli anziani, oggi si parte con Montereale

17 Febbraio 2021

I Musp di via Ficara possibile sede di otto linee di immunizzazione

L’AQUILA . Partono oggi le vaccinazioni per gli ultraottantenni nell’Aquilano: si comincia con i residenti del comune di Montereale, nati tra il 1924 e il 1930, che sono stati convocati all’ospedale San Salvatore. Si procede secondo le prenotazioni effettuate sulla piattaforma regionale: su circa 22mila potenziali Over 80 da vaccinare in tutta la provincia, hanno presentato la manifestazione d’interesse in 10mila. Contemporaneamente, si va avanti con le somministrazione alle forze dell’ordine, che sono arrivate a quota 400, e con i rimanenti tra gli operatori sanitari. Attualmente vengono effettuate 500 vaccinazioni al giorno, a pieno regime si punta a farne tra le 1.300 e le 1.400. Hanno già ricevuto la prima dose 394 rappresentanti delle forze dell’ordine. Finora in totale sono state somministrate 7.500 prime dosi e 5.260 seconde. Intanto, stando al report Asl, nelle ultime 24 ore non si è registrato nessun nuovo caso all’Aquila, 1 a Scoppito, 23 in provincia. I dati con aggiornamenti diversi della Regione danno 5 contagi in città e 11 in provincia.
PIANO VACCINAZIONI. «Il piano è pronto, stiamo facendo gli ultimi ritocchi», spiega il direttore sanitario Franco Marinangeli, «con la definizione di un algoritmo che, partendo dalle prenotazioni registrate sulla piattaforma regionale, permetta di procedere in maniera corretta e trasparente. Si prendono in considerazione fasce di età e distinzione tra soggetti deambulanti e non deambulanti. Stiamo allestendo punti di vaccinazione nei principali centri dei 108 comuni della provincia, con la collaborazione dei sindaci che forniscono spazi adeguati, come ad esempio palestre o ambulatori, per le somministrazioni in loco. Inoltre, chi può viene convocato in ospedale, mentre si andrà a domicilio per le persone con patologie gravi o allettate. Per chi non si è prenotato coinvolgeremo i medici di base, in modo da contattare direttamente gli assistiti». Nelle prossime settimane partirà la vaccinazione fuori dagli ospedali, in spazi ampi e strategici: in particolare, nel capoluogo 8 linee vaccinali dovrebbero entrare in funzione nel Musp in via Ficara. Si sta verificando la disponibilità di altri spazi, sia all’Aquila sia nella Marsica e in Valle Peligna. I primi ultra80enni di Montereale riceveranno il vaccino in una struttura esterna al San Salvatore, per evitare contatti con altri percorsi ospedalieri. «Il nostro obiettivo», sottolinea Marinangeli, «una volta che la macchina organizzativa sarà entrata a regime, è di arrivare alle 1.300/1.400 vaccinazioni al giorno, distribuite tra i centri territoriali e le strutture ospedaliere. A limitare le operazioni non sarà la carenza di personale, ma eventualmente la mancata consegna dei vaccini, visto che ne conosciamo la quantità settimana per settimana». Per sensibilizzare la popolazione a partecipare alla campagna vaccinazioni, l’Asl distribuirà 2.000 spillette, da apporre su camici e divise degli operatori sanitari, con la scritta: “Io mi sono vaccinato”.
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