Vaccini, apre il centro a via Ficara L’obiettivo è 1.200 dosi al giorno

L’Asl punta all’incremento massiccio delle somministrazioni rispetto alle attuali ottocento distribuite Il primario Marinangeli: «Pronta rete capillare, ma dobbiamo attenerci ai quantitativi disponibili»
L’AQUILA. Con l’inaugurazione del centro vaccinazioni di via Ficara – a cui seguirà un’altra sede nella zona est della città – prende piede il piano vaccinale degli aquilani: si punta a passare dalle attuali 700/800 somministrazioni a 1.200 al giorno. E intanto, per potenziare il personale impegnato nella campagna, stanno per prendere servizio alcuni farmacisti, che si occuperanno in particolare del vaccino Pzifer, che rispetto agli altri due, Moderna e Astrazeneca, necessita di particolari condizioni per essere conservato e distribuito. «Una macchina organizzativa complessa, strettamente legata alla quantità di scorte che ci arrivano e alle indicazioni sul loro utilizzo da parte della Regione», spiega il primario di Terapia Intensiva del San Salvatore Franco Marinangeli, che nella fase di passaggio del testimone sta supportando il neo direttore sanitario della Asl Alfonso Mascitelli. Partita anche la campagna di sensibilizzazione #mivaccinoanchio, promossa dall’Afm in collaborazione con il Comune e il commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, a sostegno della campagna nazionale “L’Italia rinasce con un fiore”. Ieri in città si è registrato, in base al report della Asl, un solo nuovo caso, 1 a Rocca di Mezzo e 1 a Scoppito. Nel comune di Pizzoli, il sindaco Giovannino Anastasio ha predisposto uno screening della popolazione scolastica con tampone molecolare, che si svolgerà oggi.
PIANO VACCINAZIONI. Su tutto il territorio provinciale si allestiranno 26 linee vaccinali, distribuite su 6 sedi: alcune sono già attive, come quella dell’Aquila, inaugurata il 1° marzo, con 8 postazioni e 22 operatori sanitari. «Stiamo organizzando una rete capillare in tutta la provincia», sottolinea Marinangeli, «che deve essere dotata di personale in maniera omogenea, in modo da arrivare man mano ad alzarne la capienza, cioè il numero di vaccinazioni effettuate giornalmente. Attualmente stiamo cercando di consumare tutte le dosi in magazzino: non si può stilare un cronoprogramma, in quanto tutte le operazioni vanno calibrate alla consegna dei vaccini e alla loro capacità di consumo decisa a livello nazionale. Inoltre, la stessa Regione fornisce periodicamente alle Asl indicazioni sulla tipologia su cui “spingere”: adesso ad esempio vanno accelerate le vaccinazioni sugli insegnanti e chiuse, con i richiami, quelle sugli operatori sanitari. Un altro parametro da tenere presente», aggiunge Marinangeli, «è la crescita della curva dei contagi in particolari aree». CAMPAGNA AFM. «In questa fase così delicata, che durerà mesi», dice la presidente dell’Afm Alessandra Santangelo, «ognuno deve dare il proprio contributo e noi intendiamo farlo partendo dalla campagna #mivaccinoanchio, pensata per sensibilizzare la popolazione sull’importanza che il percorso di vaccinazione ricopre per la nostra comunità, stimolando il senso di responsabilità di ognuno nei confronti degli altri, soprattutto verso coloro che per particolari patologie non potranno vaccinarsi». Il messaggio di sensibilizzazione è affidato a 8 ambassador (di cui due già vaccinati) provenienti da ambiti diversi – cultura, sport, sociale, education, sanità, istituzioni – tutti legati al contesto locale. La campagna video è pensata essenzialmente per i social media: sarà divulgata sui canali social dell’Afm (pagina Facebook e profilo Instagram - Afm Farmacie Comunali L’Aquila) e sul sito web istituzionale (www.afm.it), nonché in televisione.
SCREENING PIZZOLI. Nel comune sono emersi una quarantina di casi positivi, legati a focolai scolastici, ed è stata accertata anche la presenza della variante inglese. «Per contenere i casi di positività presenti nella scuola», informa il sindaco Anastasio, «si comunica che in accordo con la Asl e sentita la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Don Milani, è stato predisposto, all'interno del palazzetto dello sport, uno screening con tampone molecolare rivolto alla popolazione scolastica (primaria e medie), esclusi i positivi e i ragazzi già in isolamento fiduciario. Il calendario è stato pubblicato sul registro elettronico».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

