Vaccini, multe per una decina di famiglie

4 Maggio 2018

Si tratta dei genitori “irriducibili” di alunni delle elementari. Tutti in regola alle scuole materne

SULMONA. Tutti in regola con i vaccini nelle scuole materne di Sulmona, mentre nelle scuole primarie ci sono ancora alcuni bambini inadempienti, poiché i genitori hanno scelto di non aderire al percorso indicato dal ministero della Salute, preferendo così pagare la sanzione prevista che va da 50 a 500 euro. Dei 50 alunni risultati non in regola alla scadenza del 10 marzo scorso, nella scuola elementare Capograssi, oltre quaranta si sono adeguati alle direttive consegnando alla dirigente scolastica la documentazione dell’avvenuta vaccinazione. Per gli altri bambini, i genitori si sono mostrati irriducibili: hanno detto no e continueranno a farlo, convinti che i vaccini siano dannosi per la salute dei loro figli.
È, invece, rientrato il problema nella scuola materna Lola di Stefano dove l’11 marzo scorso due bambine erano state allontanate da scuola proprio perché non in regola con le vaccinazioni. Un caso finito all’attenzione delle cronache nazionali anche per la decisione della madre di voler impugnare il provvedimento.
«Già dai giorni successivi alla scadenza i genitori delle due bambine si sono messi in regola consegnando la documentazione prevista che attestava l’avvenuta vaccinazione», spiega la dirigente scolastica Elvira Tonti, «ed è stata nostra premura accogliere di nuovo a scuola le due piccole. D’altronde le direttive dell’Ufficio scolastico parlano chiaro: i bambini non in regola con i vaccini non possono frequentare le lezioni».
Nel decreto Lorenzin sono inseriti 14 vaccini. Dieci sono obbligatori per poter iscrivere i propri figli ai nidi e agli asili o per non essere sanzionati nel caso di frequenza della scuola dell’obbligo (dalle elementari alla seconda superiore) e quattro sono quelli “fortemente consigliati” e totalmente gratuiti. (c.l.)
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