Vaccini, prenotazioni in tilt L’Asl frena lo spreco di dosi

14 Maggio 2021

Nel centro di Pratola non partono le convocazioni, a Sulmona sono sbagliate Cresce il no ad AstraZeneca e l’Azienda fornisce flaconi da preparare o riporre

SULMONA. Ancora disagi e disservizi sul fronte della campagna di vaccinazione. Questa volta al centro del caso il sistema per la trasmissione dati e per la convocazione degli utenti per la distribuzione delle dosi.
In particolare i disagi si sono avuti nel centro vaccinale di Pratola Peligna, dove diversi utenti già inseriti nella lista di ieri non hanno ricevuto la convocazione. Gli operatori hanno dovuto sopperire all’inconveniente contattando una per una le persone che erano nell’elenco. Invece nel centro di vaccinazione di Sulmona è successo l’esatto contrario, con una donna che è stata contattata con sms dall’Asl, ma una volta arrivata nel centro dell’Incoronata ha scoperto dagli operatori sanitari in servizio di non essere stata inserita nell’elenco delle persone da vaccinare. Disguidi e disagi che non fanno altro che creare tensione in un momento in cui scarseggiano le dosi da inoculare (Pfizer e Moderna), mentre aumentano le persone che rifiutano l’AstraZeneca.
Nella giornata di ieri sono state distribuiti 300 vaccini e Sulmona e 70 a Pratola Peligna, anche per via del disservizio che si è verificato nelle prenotazioni. Nel frattempo dall’Asl è arrivata la disposizione con cui l’Azienda sanitaria conta di risolvere il problema dello spreco di dosi. L’altro giorno ne sono state buttate 30 di AstraZeneca destinate a utenti prenotati ma che all’ultimo momento hanno deciso di non presentarsi all’appuntamento. Decisione che ha mandato in crisi gli operatori sanitari, i quali, non riuscendo a trovare altre persone da vaccinare, sono stati costretti a malincuore a buttare via i vaccini. Dal Dipartimento di Prevenzione e igiene dell’Asl è ora arrivata la nuova disposizione con cui vengono incaricati gli operatori dei centri vaccinali di preparare sul posto le dosi di AstraZeneca da inoculare. Ai laboratori saranno quindi forniti i flaconi e non le singole dosi in modo che non si ripeta l’incresciosa situazione di lunedì scorso.
Sul fronte dei contagi, ieri è stato accertato un solo caso positivo nel Centro Abruzzo. Si tratta di un 30enne residente a Pratola Peligna che lavora in un’azienda di Sulmona. Il giovane era risultato positivo al test antigienico svolto in un laboratorio privato dopo aver accusato dei sintomi sospetti. Ieri, dopo la conferma della positività arrivata dal tampone molecolare, nella fabbrica in cui lavora, interessata anche da altri contagi, sono stati disposti ulteriori accorgimenti per bloccare la diffusione del nuovo fronte di contagio. Sarebbero 3, i casi accertati negli ultimi 10 giorni con l’Asl che sta monitorando costantemente la situazione. Ieri intanto, una donna di 62 anni già positiva al Covid , è stata ricoverata nella clinica San Raffaele dopo un repentino peggioramento delle sue condizioni.
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