Valeri: «Ingiusto trasferire il frate»

11 Giugno 2021

Il sindaco di Castelvecchio Subequo chiede un ripensamento al padre provinciale

CASTELVECCHIO SUBEQUO. Anche il sindaco Marisa Valeri scende in campo per impedire il trasferimento di frate Alfonso Di Francesco. La decisione del padre provinciale, fra Mauro De Filippis Delfico, di spostare il sacerdote da Castelvecchio alla parrocchia di Sant’Antonio di Pescara non è andata giù alla comunità della Valle Subequana. Il parroco della chiesa dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista, e padre guardiano del convento di San Francesco di Castelvecchio, è molto amato in paese e per questo nessuno vuole che vada via. «Ho parlato con il padre provinciale e ho chiesto di farlo restare perché è una persona splendida ed è riuscita a pacificare gli animi e a trovare un seguito in paese», sottolinea il sindaco Valeri, «ha amalgamato le persone anziane e quelle più giovani. E ha dato tanto per la nostra comunità. Il padre provinciale ha le sue ragioni, ma ho provato in tutti i modi a fargli capire che il trasferimento di padre Alfonso non era giusto nei confronti della popolazione che lo ha accolto e lo ha seguito. Stavamo facendo molti progetti insieme e lui stesso stava portando avanti tante iniziative importantissime per il nostro paese. Non ritengo giusto che venga mandato via». Secondo quanto disposto dal padre provinciale, nella parrocchia di Castelvecchio arriverà, al posto di frate Alfonso, padre Franco Rapaziale, attualmente nel convento di Sant’Antonio di Pescara. «Oltre quello che abbiamo fatto non possiamo fare», ha concluso il sindaco, «ma continuiamo a sperare fino alla fine che il padre provinciale ci ripensi». (e.b.)